Dal Sistema di Interscambio transitano circa 2 miliardi di documenti all’anno e quasi la metà di questi riguarda i consumatori finali, i singoli cittadini.
L’Autorità Garante per la Privacy ha condotto indagini per appurare che vengano rispettati i diritti e le libertà dei consumatori interessati dal processo digitale della fatturazione di beni e servizi a loro fatturati.
L’Agenzia delle Entrate ha infatti accesso, grazie al processo di fatturazione elettronica, a moltissimi dati non strettamente fiscali.
Al Garante è stato presentato uno schema che disciplina le modalità con le quali l’Agenzia delle Entrate memorizza e rende disponibili al proprio interno e alla Guardia di Finanza i file xml delle fatture digitali e i dati in esse contenuti. È facile immaginare che da questo patrimonio di dati si possano estrapolare informazioni che vanno al di là dei limiti posti all’amministrazione finanziaria e che permettono di tracciare identikit dettagliati dei soggetti interessati.
Negli ultimi giorni del dicembre scorso il Garante ha rilasciato un parere e ha emesso un comunicato dal quale si legge “Il Garante contestualmente al rilascio del parere all’Agenzia delle entrate, ha segnalato al Parlamento e al Governo l’opportunità di introdurre una disposizione legislativa per limitare l’utilizzo delle informazioni contenute nelle fatture elettroniche alle sole finalità di contrasto all’evasione fiscale, limitando i diritti di accesso alla documentazione amministrativa da parte di soggetti non collegati alla fattura, nel rispetto dei principi di proporzionalità, di liceità e correttezza, di limitazione della finalità e di minimizzazione del trattamento”.
Il dibattito è aperto e si sono fatti decisamente passi in avanti.
Emerge però con chiarezza ciò che da qualche mese Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia evidenzia al mercato, soprattutto delle piccolissime società, dei professionisti e delle partite IVA: la fatturazione elettronica si sta trasformando in un piccolo ERP che, se sfruttato a dovere e con le soluzioni adeguate, può consentire alle microimprese un sano e robusto sviluppo basato sul “data mining” e sulla interpretazione delle informazioni che il processo di fatturazione elettronica mette a disposizione di chi lo pratica bi-direzionalmente.
Il sistema digitale avviato solo poco più di due anni fa, ha aperto la mentalità digitale a milioni di utenti professionali e a decine di migliaia di piccole e piccolissime imprese che hanno iniziato a sperimentare direttamente i benefici delle innovazioni tecnologiche.
In questo scenario, Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia ha sviluppato una serie di innovative soluzioni digitali funzionali al processo della fatturazione elettronica che lo proiettano in una dimensione sempre più adeguata alle attuali e anche future necessità degli Studi Professionali e della loro clientela.
Denominate SMART Skills formano l’ecosistema di Fattura SMART, un applicativo che certifica il suo successo con circa 400mila utenze, e sono concepite per automatizzare e velocizzare il processo di fatturazione elettronica e migliorare lo scambio con clienti, fornitori e banche.
“A due anni dall’adozione della fatturazione elettronica, siamo convinti che sia giunto il tempo per un ulteriore passo in avanti e per uno sviluppo dell’applicativo in termini di performance. Sono molti gli add-on inseriti nell’ecosistema della nostra Fattura SMART, uno degli applicativi di fatturazione elettronica più adottati in Italia. Siamo dunque in grado di moltiplicare le potenzialità del nostro strumento di fatturazione elettronica sviluppandolo in un dispositivo più efficace anche per una platea molto vasta di piccole e piccolissime imprese, di commercianti ed artigiani.” commenta Pierfrancesco Angeleri, Managing Director di Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia.
Le SMART Skills, sviluppate da Wolters Kluwer Italia, agiscono nell’area Crediti e Banche e consentono ai professionisti e agli utenti dell’applicativo Fattura SMART un deciso incremento dell’efficienza e della qualità di servizio.
I nuovi automatismi dell’ecosistema di Fattura SMART impattano sull’area delle anagrafiche, delle ricevute bancarie, delle le problematiche correlate ai pagamenti scaduti e non incassati con la garanzia di controllo e sicurezza dei pagamenti in entrata e della gestione flessibile e avanzata delle scadenze di pagamento.
A queste si aggiungono un applicativo per la gestione end-to-end delle fatture da e per l’estero direttamente all’interno dell’ecosistema Fattura SMART, uno che permette di inviare al Sistema di Interscambio la fattura integrativa di reverse charge sfruttando procedure guidate e avanzati automatismi ed un nuovo applicativo appositamente pensato per le professioni sanitarie che possono adempiere all’obbligo della comunicazione delle spese sanitarie direttamente da Fattura SMART.
Grazie alle SMART Skills l’applicativo Fattura SMART di Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia evolve sempre più in un ecosistema con funzioni avanzate da piccolo gestionale per microimprese in grado di fornire dati e analisi fondamentali per lo sviluppo sostenibile di ogni impresa manifatturiera o di servizi.