Il saldo e stralcio è una procedura che viene messa in atto in presenza di persone fisiche che hanno alcune tipologie di debiti da pagare, ma si trovano in condizioni di difficoltà economica. Con questo modalità il debitore corrisponde una somma inferiore rispetto a quella dovuta in principio al creditore che, dal suo punto di vista, riceve una somma certa ed unica, seppur inferiore nell’ammontare. Proviamo dunque a capire meglio cos’è il saldo e stralcio e qual è il suo funzionamento.
Saldo e stralcio, il significato
Stando a quanto fin qui accennato, si può intendere il saldo e stralcio come il pagamento di una pendenza e la cancellazione del debito, visto e considerato che la persona che procede al saldo del debito riceve lo stralcio della cartella. Si tratta di un vero e proprio pagamento agevolato (riduzione o azzeramento di eventuali sanzioni e interessi di mora) previsto dalla legge in conformità con determinati requisiti.
Per quel che riguarda i debiti con il Fisco, possono beneficiare del saldo e stralcio le persone fisiche che si trovano in una situazione di difficoltà economica, quelle che hanno presentato la procedura di liquidazione come disciplinato dalla Legge n.3 del 27/01/2012 con un reddito ISEE familiare inferiore a 20 mila euro o quelle che hanno dei debiti nei confronti dei privati. In merito alle tipologie di debiti che possono contare sul saldo e stralcio, si fa riferimento ai contributi previdenziali da versare alle casse professionali o alle gestioni previdenziali INPS per i lavoratori autonomi; ai carichi legati agli omessi pagamenti dovuti in autoliquidazione secondo le dichiarazioni annuali; ai debiti contratti con soggetti privati.
È bene poi sottolineare che, salvo rare eccezioni, nel saldo e stralcio non rientrano i debiti contratti con la Pubblica Amministrazione o l’Agenzia delle Entrate in quanto, in questi casi, sono previsti degli strumenti alternativi per le persone in difficoltà economiche quali ad esempio la rateizzazione delle cartelle.
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Saldo e stralcio, come funziona
Il saldo e stralcio è uno strumento che agevola soprattutto il debitore che, grazie ad esso, potrà saldare delle cifre inferiori rispetto a quelle dovute ad aziende e soggetti privati. Si tratta di diminuzioni importanti che possono arrivare anche fino al 40-50% in meno rispetto alla somma iniziale e che permettono di tutelare i beni del debitore, evitando così il loro pignoramento o la vendita all’asta.
Dal punto di vista del creditore non c’è sicuramente un vantaggio di natura economica, visto e considerato che riceverà meno del dovuto, ma tuttavia con esso si possono evitare costose e lunghe azioni legali e procedimenti. Ecco dunque che pur in presenza di un incasso minore, il creditore si vedrà accreditato parte del pagamento in un’unica soluzione a breve termine.
Affinché si possa applicare il saldo e stralcio è necessario che il debitore trovi un accordo con il creditore. Il primo avrà il compito di fare una proposta al secondo tenendo conto dell’importo inizialmente dovuto e delle sue possibilità economiche. Al fine di ottenere un accordo viene spesso prevista la presenza di un mediatore che si occuperà anche di realizzare una scrittura privata tra le parti al fine di tutelare contestazioni e contenziosi legali. Il pagamento successivo all’accordo dovrà poi avvenire tramite dei sistemi tracciabili con la il versamento che dovrà essere effettuato entro i termini stabiliti ogni anno dal saldo e stralcio.
















