Reddito fiscale cos'è

Il reddito fiscale è disciplinato dal Testo Unico delle Imposte sui Reddito, TUIR, e varia nella sua definizione in base al soggetto giuridico per il quale deve essere calcolato. Proviamo dunque a fare chiarezza sui vari aspetti che riguardano il reddito fiscale, cercando di capire cos’è e come si calcola.

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Reddito fiscale, cos’è e come si calcola

Prima di tutto è necessario capire quale sia il perimetro entro il quale il Fisco può tassare il reddito di un soggetto e, dunque, quale parte dei questo possa essere soggetto ai fini fiscali. L’articolo 1 del TUIR afferma che “presupposto dell’imposta sul reddito delle persone fisiche è il possesso di reddito in denaro o in natura”, mancando dunque di dare una definizione di reddito e limitandosi al presupposto su cui far pagare ai contribuenti le imposte sul reddito (Irpef e Ires). L’imposizione fiscale, dunque, avrà dei soggetti passivi i quali, con caratteristiche diverse, saranno soggetti al pagamento di tributi sul loro reddito.

In Italia sono due i principali soggetti passivi dell’imposizione fiscale: le persone fisiche e le persone giuridiche, rispettivamente interessati dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) e dall’imposta sul reddito delle persone giuridiche (Ires). Per quel che riguarda l’Irpef, “sono soggetti passivi le persone fisiche, residenti e non residenti nel territorio dello Stato”, articolo 2 del TUIR, con l’imposizione sul loro reddito fiscale che tiene conto di tutti gli elementi relativi alle condizioni sociali del cittadino contribuente, alla sua condizione familiare, sociale e alla sua residenza. Va in questo caso ricordato che il Fisco individua il concetto di residenza fiscale in modo diverso rispetto a quanto previsto dal codice civile. Ecco dunque che vengono considerati residenti nel territorio dello Stato italiano “i cittadini iscritti nell’anagrafe della popolazione residente o che hanno nel territorio dello Stato il domicilio o la residenza ai sensi del codice civile, per la maggior parte del periodo d’imposta, anche non continuativamente.”

Per quanto riguarda i soggetti passivi Irpef, il reddito fiscale viene determinato partendo dal reddito complessivo (flusso di ricchezza durante un periodo di tempo) al quale andranno sottratti gli oneri deducibili previsti dall’articolo 10 del Tuir. Si ottiene così il reddito imponibile su cui andranno applicate le aliquote Irpef previste per ottenere l’imposta lorda e, successivamente, quella netta pari alla differenza tra la lorda e le detrazioni Irpef previste dagli articoli 12-13-14-15-16 Tuir. Dall’imposta netta si arriva alla somma effettivamente dovuta andando a sottrarre gli acconti, eventuali crediti d’imposta, ritenute alla fonte ed altri eventuali crediti d’imposta dei periodi precedenti.

Reddito, come si calcola

Procedimento analogo al precedente viene utilizzato anche per l’imposta sul reddito delle società, Ires. In questo caso i soggetti passivi sono individuati dagli articoli 73 e 74 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, ovvero società di capitali; società cooperative; enti commerciali ed enti non commerciali. Per calcolare il reddito fiscale ai fini Ires si parte dal reddito civilistico risultante dal bilancio di esercizio che, come noto, segue regole diverse a seconda che il soggetto passivo sia una società di capitali o una cooperativa.