Bollette

Quando si sottoscrive un contratto per le utenze di luce e gas è bene avere molto chiaro la cadenza con cui arriveranno le bollette, in modo da non farsi trovare impreparati. Per comprendere bene le tempistiche è bene ricordare che esistono delle profonde differenze tra il mercato tutelato e il mercato libero dell’energia e del gas naturale: nel primo caso ci sono delle regole generali per la ricezione delle bollette, nel secondo invece ogni operatore ha dei periodo di fatturazione differenti.

Quando arrivano le bollette di luce e gas

Iniziamo parlando del mercato tutelato che, in base alle regole relative alla fatturazione, prevede che le bollette della luce vengano ricevute ogni mese dai clienti domestici con potenza superiore a 16,5 kW e ogni 2 mesi dai i clienti domestici e non domestici con una potenza inferiore ai 16,5 kW. Per il gas, invece, le bollette si riceveranno ogni mese nel caso di clienti con consumi maggiori di 5.000 Smc all’anno; ogni 3 mesi nel caso di clienti con consumi compresi tra i 500 e i 5.000 Smc all’anno; ogni 4 mesi,  nel caso di clienti con consumi inferiori a 500 Smc all’anno.

Molto diversa è la situazione nel mercato libero dove ogni fornitore stabilisce in autonomia i tempi di fatturazione, con le bollette che possono avere cadenza mensile, ma anche bimestrale o trimestrale. Si segnala, inoltre, che alcuni operatori del libero mercato offrono la possibilità di un abbonamento con importi fissi ogni mese basato sulla stima di quelli che saranno i costi annuali del clienti per luce e gas.

Appare dunque evidente che tra il mercato tutelato e quello libero ci siano delle evidenti differenze, sia in termini di prezzi che di modalità di concessione e gestione del servizio. Tale divisione cesserà tuttavia di esiste dal 1° gennaio 2023 quando tutte le società erogatrici di luce e gas in Italia dovranno effettuare il passaggio al libero mercato.

Bollette quando arrivano e come pagarle in tempo

Ogni qual volta una bolletta viene inviata ad un cliente è necessario che questo la paghi per tempo, ovvero prima della scadenza e della messa in stato di mora. Fino a qualche anno fa pagare un bolletta voleva dire utilizzare il bollettino cartaceo, ma oggi non è più così. La cosiddetta domiciliazione delle utenze luce e gas permette infatti di pagare in modo automatico le cifre dovute attraverso il proprio conto corrente o un altro strumento di pagamento come la carta di credito.

La domiciliazione delle utenze luce e gas riguarda soprattutto il mercato libero che offre anche altri vantaggi, soprattuto di natura economica. Se infatti nel mercato tutelato i prezzi vengono fissati ogni 3 mesi da Arera, nel mercato libero si avrà modo di scegliere tra offerte che seguono l’andamento dei prezzi di mercato e offerte a prezzo bloccato (abbonamenti annuali). Il cliente, sempre nel libero mercato, potrà scegliere il fornitore attraverso un’analisi di tipo comparativo basata sia sui prezzi che su eventuali servizi aggiuntivi.