Eurirs cos'è

L’Eurirs è un’indicatore molto importante da tenere in considerazione quando si sottoscrive un mutuo ipotecario a tasso fisso. Anche detto IRSInterest Rate Swap, si tratta del tasso interbancario di riferimento per gli istituti di credito e i mutuatari che intendono sottoscrivere un contratto di mutuo a tasso fisso. Il suo valore è pari alla media delle quotazione applicate nei contratti swap dalle banche principali che operano all’interno dell’Unione Europea sotto il controllo della FBE, Federazione bancaria europea. Proprio quest’ultima elabora e diffonde giornalmente le quotazione dell’Eurirs, con le scadenze degli stessi che possono variare da 1 a 50 anni. Proviamo a capire meglio cos’è l’Euriris, come si calcola e come interpretare il suo valore.

Eurirs cos’è e come si calcola

Per calcolare il valore dell’Eurirs si fa rifermento alle oscillazioni dei mercati delle obbligazioni, con specifico riferimento all’andamento dei Bund tedeschi. Ad influenzare il valore dell’IRS sarà la sua durata: più breve è meno sarà alto, visto e considerato che i rischi di mercato aumentano con il passare degli anni. Una banca, in sostanza, in presenza di un mutuo a tasso fisso cerca di evitare di subire la perdita che si verificherebbe con tassi d’interesse sopra al livello stabilito nel contratto sottoscritto con il mutuatario. A loro garanzia gli istituti di credito stipulano dei contratti in strumenti derivati, gli swap, nei quali il prezzo è concordato tra le parti che hanno un prestito in comune, pattuendo uno scambio reciproco degli interessi, garantendosi sul mutuatario a cui viene applicato un margine di guadagno sul tasso, definito spread.

Da quanto fin qui detto appare evidente che l’Eurirs rappresenti solo uno dei due elementi che andranno presi in considerazione quando si vuole sottoscrive un mutuo a tasso fisso. Oltre all’IRS c’è infatti da considerare lo spread, da intendersi come il vero margine di guadagno dell’istituto di credito. La somma di Eurirs e spread andrà così a definire il tasso finito del mutuo.

Eurirs, le previsioni a 5 anni

Nel caso di mutuo a tasso fisso si parla, nella maggior parte dei casi, di contratti a lungo termine, motivo per il quale è bene valutare le previsioni future dell’Eurirs. È molto difficile stabilire se il parametro di riferimento dei mutui a tasso fisso resterà stabile o subirà variazioni importanti nei periodi venturi, ma si possono tuttavia prendere in considerazione una serie di fattori.

Iniziamo col dire che l’Eurirs viene fortemente influenzato dalle politiche monetarie della banche centrali, anche se non si può non notare che anche quando la Banca centrale europea dichiara che i tassi rimarranno bassi a lungo, non si può avere la certezza che gli indici IRS seguiranno lo stesso trend dell’Euribor (indicatore per i mutui a tasso variabile). I fattori da tenere in considerazione per effettuare delle previsioni sull’IRS possono dunque essere gli strumenti obbligazionari di pari durata, in particolar modo il Bund tedesco, e le previsioni sull’inflazione dell’area Euro.

Fare delle previsioni a lungo raggio è dunque estremamente complicato, ma l’attuale scenario bellico in Europa non aiuta certo a contenere i parametri. Solo a dicembre 2021 l’Eurirs è cresciuto di ben 20 punti base, con l’incremento che non è cessato nei primi mesi del 2022. L’Eurirs a 20 anni, a maggio 2022, è passato da 0,60% dello scorso 4 gennaio 2022 a 1,97% (dato del 9 maggio 2022).