World Economic forum Davos 2022

Si tiene a Davos, cittadina svizzera di 11mila abitati, il World Economic Forum 2022, appuntamento che da anni ha una portata globale vista la rilevanza dei temi trattati e delle personalità di spicco che vi prendono parte. L’evento è iniziato il 22 maggio e andrà avanti fino al 26, con la modalità di partecipazione che torna in presenza dopo che la pandemia lo aveva impedito. Proviamo dunque a capire perchè si tratta di un evento così importante, quali sono i temi trattari e chi vi prende parte.

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World Economic Forum Davos 2022

Il World Economic Forum è un’organizzazione non governativa fondata nel 1971 dall’economista tedesco Klaus Schwab che nasce come terreno di confronto sulle questioni economiche, politiche e sociali più urgenti. Vi prendono parte le più importanti personalità del mondo, dai leader politici agli imprenditori, passando per gli attori di spicco su determinati temi di interesse generale, dalla finanza alla scienza . Si tratta, in buona sostanza, di un’occasione di dialogo e confronto.

In questa edizione di maggio 2022, il World Economic Forum ha come tema centrale il conflitto in Ucraina e le sue ripercussioni sull’economia mondiale. Dagli incontri sono stati esclusi i russi, mentre è stato chiamato a parlare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Si tratta di un messaggio chiaro da parte del Forum, che vuole dimostrare la propria compattezza contro le scelte adottate dal Cremlino.

Per quel che riguarda gli altri ospiti, sono attesi oltre 50 capi di Stato e di governo. Tra questi c’è il cancelliere tedesco Olaf Scholz, il presidente israeliano Isaac Herzog, il premier spagnolo Pedro Sanchez, il premier olandese Mark Rutte, oltre alla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e numerosi commissari, fra cui quello all’Economia Paolo Gentiloni. Ci sarà anche la presidente della Bce Christine Lagarde, l’inviato speciale per il clima del presidente Usa John Kerry e il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. Presenti anche 4 ministri italiani, quello dell’Economia, Daniele Franco, quello della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, quello dell’Infrastrutture e mobilità sostenibile, Enrico Giovannini, e quello dell’Innovazione tecnologica e transizione digitale, Vittorio Colao. Ci sono poi i manager italiani: Andrea Illy (Illycaffè), Silvia Merlo (Saipem), Paolo Merloni (gruppo Ariston), Stefano Scabbio (gruppo Manpower), Domenico Siniscalco (Morgan Stanley), Andrea Sironi (Generali), Francesco Starace (Enel).