Gli ultimi decenni, grazie a un benessere sociale ed economico sempre più diffuso e alle continue scoperte in campo medico e scientifico, hanno portato a un allungamento della durata media della vita umana senza precedenti e a un conseguente cambiamento demografico epocale a livello globale. Uno scenario che offre certamente nuove opportunità, ma pone anche nuove sfide e problemi da affrontare. Con l’avanzare dell’età cambiano, infatti, gli stili di vita e i bisogni della popolazione in cerca di nuovi servizi, per cui si aprono nuove sfide e opportunità per le istituzioni, ma anche per brand ed aziende. Non è un caso che si parli già da un po’ di Silver economy come una delle nuove frontiere del futuro prossimo.

Parallelamente con un’aspettativa di vita più lunga (parliamo di oltre 80 anni per almeno la metà dei Paesi Ocse; in Italia siamo a 80,8 anni per gli uomini e 85,2 per le donne) aumenta anche la probabilità di ammalarsi, motivo per cui giocare d’anticipo, attraverso la prevenzione, diventa quanto mai importante, sia per avere una vita più lunga, certo, ma anche più sana, sia per contenere i costi socio-sanitari da parte dei governi. Non è un caso che le Nazioni Unite insieme con l’Oms abbiano dichiarato il 2021-2030 il decennio dell’healthy ageing, ovvero del sano invecchiamento.

Il 25 e 26 maggio, il Be Wise: Longevity & Anti-Aging World Forum, alla sua seconda edizione dopo il grande successo dello scorso anno, organizzato dalla piattaforma dedicata ai temi della sostenibilità e del benessere Wise Society, scandaglia proprio questi temi, gli scenari possibili e le nuove opportunità insieme con economisti, scienziati, medici, mental coach e trainer sportivi in ben 50 eventi digitali gratuiti dedicati ad alimentazione, sport e attività fisica, bellezza a 360°, mente e corpo, qualità dell’aria indoor.

Benessere ma anche nuove opportunità di business legate alla longevità

Ad aprire la due giorni la plenaria “Le nuove frontiere della ricerca: quali gli scenari più promettenti in ottica longevità?” che vedrà, fra gli altri, partecipare Umberto Solimene, dell’Organizzazione mondiale della Sanità, la professoressa dell’Università Bocconi Elisabetta Notarnicola, che si occupa proprio delle tematiche legate alla Silver economy, Damiano Galimberti, dietologo e nutrizionista, professore di Nutrigenomica, presidente dell’Associazione Italiana Medici Anti-Aging e del comitato scientifico del Longevity Forum, Silvio Garattini, fondatore dell’Istituto “Mario Negri”, Valter Longo, direttore del Programma di ricerca su longevità e cancro presso l’Istituto Firc di Oncologia Molecolare di Milano e direttore dell’Istituto di Longevità della University of Southern California di Los Angeles, Antonella Di Leo, editore e ceo di Wise Society, che da oltre dieci anni si occupa di informare i propri lettori a uno stile di vita più sostenibile, anche in merito alla salute e al benessere. A seguire due giorni con grandi ospiti fra masterclass, talk e workshop, a cui ci si può iscrivere gratuitamente, destinati al largo pubblico con scopo divulgativo al fine di favorire una nuova cultura della prevenzione, che deve partire, per avere effetti significativi nel lungo periodo, già da quando si è molto giovani.