Marco Ravasi, product manager di Microdefender, l’innovativo sistema di disinfezione brevettato dall’azienda brianzola Work In Progress Bio-Medical

Mai come in questi ultimi due anni, a causa della pandemia che ci ha colti tutti alla sprovvista ridimensionando non poco la nostra visione di onnipotenza umana nei confronti della natura, l’attenzione è stata così forte verso gli agenti patogeni e tutto il discorso della prevenzione contro le infezioni. Tutti noi abbiamo scoperto che l’aria e gli ambienti che quotidianamente viviamo sono popolati da una quantità inimmaginabile di virus e batteri, nemici invisibili che, come abbiamo tristemente sperimentato, possono nuocere molto alla nostra salute. E considerando che  trascorriamo mediamente fra il 75 e il 90 per cento del nostro tempo in luoghi al chiuso, siano essi privati, come le abitazioni, che pubblici, quindi scuole, ospedali, uffici, ristoranti, palestre, hotel, mezzi pubblici, piscine, centri benessere e quant’altro, ci si può rendere ben conto quanto quello della sicurezza e della salubrità degli ambienti indoor sia un tema quanto mai attuale.

Un innovativo sistema di alta disinfezione tutto made in Italy che dà risposte importanti su questo fronte è stato messo a punto dall’azienda lombarda Work In Progress Bio-Medical, nata a Vimercate nel 2017 e che oggi grazie alla sua innovativa tecnologia sta conquistando il mondo. Si chiama Microdefender, brevettato in tempi non sospetti già nel 2018 e utilizzato con efficacia subito negli ospedali del Lodigiano all’inizio della pandemia. Da quel momento moltissime strutture italiane ed estere l’hanno richiesto, in ambito sanitario certamente, ma anche in aziende, enti di importanza nazionale e vari altri tipi di strutture. Perché questo sistema può essere utilizzato per debellare, virus, spore e batteri in tutti i luoghi aperti al pubblico introducendo anche un innovativo strumento di tracciabilità e monitoraggio delle disinfezioni effettuate che mette al riparo datori di lavoro e responsabili delle strutture per quanto concerne gli adempimenti negli ultimi tempi diventanti molto stringenti in tema di sicurezza e salubrità degli ambienti confinati. Ma vediamo in cosa consiste esattamente e come funziona col product manager di Microdefender Marco Ravasi.

Quale l’innovazione maggiore introdotta da Microdefender?

Microdefender è prima di tutto un concetto e una filosofia di pensiero, che si esplicano in un metodo operativo. Letteralmente Microdefender significa “difesa da tutto ciò che è piccolo”, dove con piccolo si intende qualsiasi agente patogeno, invisibile all’occhio umano. Il concetto che sta alla base di questa semplice e forse riduttiva definizione, è molto più complesso e articolato. Microdefender non solo esprime l’azione di difesa da un pericolo invisibile, bensì anche una metodologia con la quale si svolge tale attività. L’ottica con la quale è stato creato questo concetto, infatti, è stata quella di avere una procedura standard con la quale si possa raggiungere sempre il medesimo risultato qualitativo in termini di efficacia microbiologica per l’attività di disinfezione delle superfici per via aerea. L’innovazione consiste nell’aver prodotto un vero e proprio sistema di tracciabilità, monitoraggio e controllo di un’attività di riduzione della carica microbica all’interno di un ambiente confinato, che permette all’utente finale di ottenere un risultato, in termini di abbattimento microbico, sempre certo ed incontrovertibile, esplicitato da un certificato di avvenuto trattamento, generato in automatico al termine di ogni attività.

Un risultato non da poco…

È il grande plus di Microdefender rispetto alla concorrenza: la tracciabilità e il monitoraggio dell’attività di disinfezione, finalizzata alla creazione di un certificato di avvenuto trattamento. Mediante una procedura univoca e standardizzata, il sistema è in grado di rilevare tutte le informazioni necessarie ad espletare l’attività di disinfezione, controllare che l’attività venga svolta in conformità alla procedura impartita e procedere automaticamente allo svolgimento del trattamento. In questo modo l’operatore non è soggetto ad attività di diluizione di prodotti chimici e configurazione manuale dei dispositivi. Inoltre ogni attività svolta è consultabile all’interno di una piattaforma network dedicata, con accesso personalizzato, che archivia ed elabora i dati raccolti, redigendo un vero e proprio certificato, attestante l’avvenuta attività. In questo modo si ottengono due risultati: evitare errori da parte degli operatori ed avere la certezza di aver svolto un’attività nella modalità corretta da parte del datore di lavoro.

In quali ambienti può essere utilizzato il vostro dispositivo?

Microdefender nasce per il contesto sanitario, in quanto le principali problematiche legate all’insorgenza infettiva si riscontrano in tale ambito, ma può essere usato all’interno di qualsiasi ambiente confinato. Si pensi, ad esempio, alle camere di un hotel, agli uffici di un’azienda, agli spogliatoi di una palestra, alle aule di una scuola o a qualsiasi mezzo di trasporto: taxi, auto a noleggio, autobus, traghetti, aerei, treni, container e quant’altro.

Come agisce e quali problematiche relative all’inquinamento indoor contribuisce a risolvere?

Il nostro sistema potrebbe risolvere in maniera decisiva il problema delle infezioni in ambito sanitario (da dati statistici in Europa nel 2018 ci sono stati 44mila decessi), ma anche negli altri ambiti citati poc’anzi. In particolar modo, in ambito sanitario, tale sistema potrebbe, se utilizzato creando protocolli operativi attuabili, diminuire innanzitutto i giorni medi di degenza e poi ridurre anche l’uso di antibiotici e il tasso di infezioni nosocomiali e i risarcimenti danni (con possibilità di notevole riduzione dei premi assicurativi) ospedalieri a fronte dei decessi causati da infezioni. In ambito alimentare potrebbe diminuire i casi di ritiro di prodotti dal mercato a causa della presenza di agenti patogeni e in alcuni casi, soprattutto nei reparti di confezionamento, potrebbe allungare la vita utile dei prodotti nonchè la qualità degli stessi. In tutti gli altri ambiti, porterebbe beneficio alla vita quotidiana di ogni cittadino, sia per quanto riguarda l’ambito lavorativo, attraverso l’adempimento del decreto legislativo numero 81, sia per quanto riguarda la qualità degli ambienti comuni in cui la presenza delle persone si manifesta in modo massivo.

Quali certificazioni ne garantiscono qualità, efficacia e sicurezza?

Microdefender è un sistema che viene prodotto rispettando i criteri di qualità Iso 9001:2015 e Iso 13485:2016. Tutti i dispositivi di nebulizzazione sono conformi al nuovo regolamento dei dispositivi medici Ue 2017/745 e conformi alle norme En 60601-1-2:2018 ed En 60601-1:2006 per quanto riguarda la sicurezza elettrica e la compatibilità elettromagnetica. La formulazione disinfettante è anch’essa conforme alla Direttiva dei dispositivi medicali e l’efficacia (in relazione alla riduzione della carica microbica) è stata dimostrata in conformità alle norme tecniche europee elaborate dal Cen, attraverso test svolti presso il Laboratorio di microbiologia e virologia dell’Università San Raffaele di Milano coordinato dal professor Massimo Clementi, virologo. In particolare facciamo riferimento alla norma En 17272:2020 – Metodo per la disinfezione ambientale mediante processi automatici. Inoltre, la sicurezza relativa alla trasmissione dei dati verso la piattaforma network è stata sottoposta a penetration test svolti da Tuv Austria.

Tecnicamente Microdefender è di facile utilizzo e installazione?

Certamente. Ad oggi il sistema Microdefender, garantito inoltre da brevetto di invenzione internazionale, si compone di una gamma di dispositivi di nebulizzazione “dry fog”, alcuni trasportabili come dei trolley, altri invece fissi, applicabili a parete o mediante apposito piedistallo e azionabili da remoto, un prodotto disinfettante a base di perossido di idrogeno, un sistema di identificazione univoca di ambienti, operatori e prodotti chimici ed una piattaforma network di controllo e gestione delle attività.

In quanti Paesi siete presenti con il vostro prodotto?

Siamo in Germania, Francia, Lituania, Ucraina, Romania, Moldavia, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Svizzera, Spagna, Canada, Tunisia, Algeria, Marocco, Angola, Emirati Arabi e Arabia Saudita mediante distributori specializzati e ovviamente puntiamo a raggiungere presto anche diversi altri mercati.

www.microdefender.it