Il Ministro Lamoregese: "Serve uno scudo che protegga il Pnrr da infiltrazioni criminali"

Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, intervenendo alla cerimonia di chiusura dell’anno accademico 2021-2022 della scuola di perfezionamento per le forze di Polizia è entrata nel merito della necessità di proteggere il Pnrr da possibili attacchi e infiltrazioni criminali.

«L’amministrazione della pubblica sicurezza è chiamata a un continuo processo evolutivo anche alla luce delle criticità emergenti nel panorama nazionale. C’è la necessità che il Pnrr venga scudato per proteggerlo dal rischio di infiltrazioni criminali nell’ottica di preservare le ingenti risorse europee e nazionali che lo alimentano. Grande attenzione è riservata anche all’insidia del cybercrime che, in questa fase di conflitto in Ucraina, sta impegnando le forze di polizia».

«Ci sono stati attacchi a varie amministrazioni e compreso il sito della polizia anche se gli hacker non sono riusciti a esfiltrare i dati – ha aggiunto – È un’emergenza sentita che dobbiamo contrastare insieme e anche l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, pur essendo nata in ritardo rispetto ad altri paesi, sta facendo tanto».

Parlando ai partecipanti del corso la ministra ha sottolineato che «la competenza non si improvvisa. Oggi verranno consegnati 20 diplomi a dirigenti delle forze di polizia a cui si aggiungono anche due uditori di altri paesi – ha continuato – Uno di questi è un ufficiale ucraino a cui auguro di poter servire il proprio paese in pace e in libertà».