L’innovazione digitale sta rivoluzionando il settore legale rendendolo sempre più competitivo e in grado di fornire prestazioni rapide ed efficienti ai propri clienti. Gli studi legali che hanno scelto negli ultimi anni di integrare sistemi di intelligenza artificiale nei propri processi di lavoro, hanno ottenuto risultati soddisfacenti.
L’innovazione digitale in Portolano Cavallo
Portolano Cavallo, studio legale specializzato nelle aree Digital, Media e Technology, Life Sciences e Fashion & Luxury, ha capito fin da subito l’importanza cruciale dell’innovazione digitale introducendo strumenti di supporto alle attività legali basati sull’intelligenza artificiale e inserendo una nuova risorsa nel proprio organico, l’ing. Stefano Ceolin, Chief Innovation and Digital Officer.
“Nel tempo abbiamo iniziato a vedere la tecnologia come fattore abilitante per un miglioramento della qualità del nostro lavoro e per stimolare la nostra creatività”, commenta Francesco Portolano, partner di Portolano Cavallo. “Abbiamo avuto particolare attenzione per la tecnologia dalla fondazione 22 anni fa, per esempio spingendo dal primo giorno l’archiviazione digitale, ma è nell’ultimo periodo che, con l’enorme sviluppo della tecnologia e l’avvento dell’intelligenza artificiale, abbiamo avviato un progetto di trasformazione digitale integrale. Nasce da qui l’esigenza di includere nel team un profilo come quello di Stefano Ceolin.”
Il primo in Italia ad introdurre lo strumento di machine learning
Portolano Cavallo è stato il primo in italia ad introdurre lo strumento di machine learning Luminance per le attività di Due Diligence, che se integrato nei processi e in altri sistemi, accelera e migliora l’analisi dei documenti legali, per esempio facilitando l’individuazione di clausole critiche nell’ambito delle operazioni di M&A. In futuro, per favorire il lavoro agile, verranno sviluppati altri strumenti che coinvolgono l’intelligenza artificiale, come il document automation e knowledge management.
















