energia nucleare
Il ministro per l’Ambiente e la sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin

In questi gironi è in corso la valutazione da parte del ministro dell’ecologia Gilberto Pichetto sulla proroga degli sconti dopo il 31 marzo per le bollette energetiche. Il ministero dell’ambiente deve confrontarsi con quello dell’economia. Non ci si sta muovendo solo sul fronte economico, ma anche su quello ecologico, perché nella notte tra giovedì e venerdì le istituzioni Ue hanno raggiungo un accordo sulla nuova direttiva dell’efficienza energetica.

Non solo sconti alle bollette, ma anche riduzione del consumo

Si prevede che gli stati debbano garantire un modo collettivo una riduzione del consumo energetico finale dell’11,7% almeno per il 2030. Si tratta di un vero e proprio balzo, perché secondo le previsioni formulate nel 2020 si dovevano limitare a rinnovare il 3% della superficie totale degli edifici di proprietà pubblica. “Stiamo facendo in questi giorni una valutazione in raccordo con il ministero dell’Economia che tiene i cordoni della borsa e questo influirà certamente nell’inserire anche tutto, in parte o nulla, dei cosiddetti oneri di sistema nella bolletta”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto su Skytg24, ospite di Start.

Quali sono gli obiettivi da raggiungere

Non si tratta di interventi immediati, ma di una serie di passaggi che devono essere compiuti volta per volta, anche se al momento l’andamento è positivo. “Confermo che dopo un primo ribasso del 20% nel precedente trimestre dovremo riavere un 20% che si unisce al 34% del gas e al successivo 10. Quindi il trend è abbastanza buono” ha detto Pichetto, chiarendo però che per un nuovo intervento “bisogna andare con cautela”.

Chi ha diritto allo sconto delle bollette

Per accedere all’agevolazione è necessario avere un Isee inferiore ai 15mila euro, tranne che per le famiglie numerose (quattro figli a carico) che devono essere al di sotto dei 20mila euro.