rincari

Quella del 2022 sarà ricordata come l’estate dei rincari. Diversi sono i prodotti che aumenteranno nei prossimi mesi.  Secondo una black list stilata dalla Coldiretti l’olio i semi avrà un rincaro del 68,8% anche perché sta diventando introvabile. I frutti di mare cresceranno del 12,5%. Alla base dell’aumento dei prezzi c’è la guerra in Ucraina, che ha portato a giugno 2022 l’inflazione a punte che non si vedevano dal 1986 con un aumento dell’8,8% e pesanti rincari in molti settori.

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Secondo i dati forniti da Assoutenti sulla base dei rilievi Istat alcune merci hanno subito un incremento del 70C%. ”La situazione dei prezzi in Italia – afferma il presidente di Assoutenti Furio Truzzi – è letteralmente fuori controllo, e per trovare una inflazione così elevata occorre tornare indietro di 36 anni. A causa dei rincari nel settore alimentare, oggi una famiglia deve mettere in conto una maggiore spesa pari a +681 euro annui solo per cibi e bevande, una stangata per porterà i ceti più deboli a tagliare la spesa per l’alimentazione ed incrementerà il tasso di povertà in Italia”.

I rincari ci sono anche sotto l’ombrellone

Le vacanze estive del 2022 saranno ricordate come le più care degli ultimi 50 anni. Lo afferma il Codacons sulla base dei dati Istat. Una vacanza di 10 giorni costerà quest’anno tra il 15,5% e il 20% in più, considerando le spese per spostamenti, pernottamenti, cibi e servizi, passando da una media di 996 euro a persona del 2021 ai circa 1.195 euro del 2022. Chi deciderà di partire per la villeggiatura – spiega il Codacons – deve mettere in conto aumenti abnormi per aerei, traghetti e carburanti. I voli nazionali costano un terzo in più rispetto allo scorso anno (+33,3%) mentre le tariffe dei voli internazionali sono più che raddoppiate, segnando il record del +124,1%. Non andrà meglio a chi deciderà di muoversi in auto: in base agli ultimi dati Mite rielaborati dal Codacons, la benzina costa oggi in media il 27,7% in più rispetto allo scorso anno, il gasolio addirittura il 37% in più. Sul fronte dei trasporti marittimi, i traghetti registrano aumenti del +18,7%, mentre diminuiscono le tariffe ferroviarie (-9,9% su base annua)