Il mercato si contraema Re/Max cresce
Dario Castiglia

Il tema della transizione verde è diventato sempre più rilevante anche per il real estate, dove immobili compliant conformi a criteri ESG (Environmentale, Social e Governance) sono al centro dell’attenzione di gestori, investitori e potenziali conduttori. L’importanza dei parametri di sostenibilità emerge dall’anali annuale del Real Estate Data Hub. Secondo gli esperti potrebbe essere proprio la svolta verde a fare da traino al mercato, portando con sè un aumento di valore per gli immobili compliant. Ma il rischio è di avere un calo di valore per quelli non conformi, sia nelle compravendite che nelle locazioni

Oggi la casa deve diventare green.

Secondo le testimonianze raccolte nel Real Estate Data Hub, al quale hanno partecipato il Centro Studi Re/Max Italia, Avalon Real Estate e l’ufficio Studi  24Max, le certificazione ESG da “nice to have” stanno diventando un “must have”, che riguardo non più solol’Environment, ma anche aspetti Social e di Governance. Il tema chiave, sul fronte ambientale, è quello del cambiamento climatico e del contenimento delle emissioni, raggiunto attraverso l’efficiente utilizzo delle risorse naturali,  la corretta gestione dei rifiuti e la rendicontazione trasparente di questi aspetti. In ambito sociale gli interventi riguardano la sicurezza e la salubrità degli ambienti, ma anche il rispetto dei diritti umani.

Nel mercato immobiliare queste tendenze si riflettono in una sempre maggiore attenzione degli investitori alla qualità degli immobili, con richieste di report puntuali sulle prestazioni in termini di ESG. Da marzo  2021 alcuni di questi temi sono disciplinati dal nuovo regolamento sulla disclosure in materia di sostenibilità relativa la settore dei servizi finanziari, che obbliga i soggetti del mercato finanziario a mettere a conoscenza gli investitori  delle informazioni sui parametri  ESG.

I driver ESG permettono agli immobili di avere una maggiore commerciabilità, ma sono anche premium price, mentre per chi acquista asset  value added  le certificazioni non sono un requisito necessario, perché proprio  l’intervento di riqualificazione consentiranno di riposizionare l’immobile sul mercato, dandogli maggiori  requisiti.

I comparti più interessati  dalla transizione ecologica sono quelli del logistico e del direzionale. In ambito logistico l’efficientamento energetico  non si limita a sviluppare immobili conformi a determinati standard, che danno le certificazioni, ma riguarda soluzioni che vanno dagli interventi diretti sugli edifici come isolamento termico, sistemi efficienti di areazione interna green wall, vasche di laminazione per il controllo del consumo di acqua potabile e pannelli fotovoltaici. La sostenibilità rientra anche nella rigenerazione urbana, nella riqualificazione urbana della aree di scarso pregio o degradate nelle periferie cittadine. A livello direzionale si è molto attenti sull’impatto dei beni mobili a livello di inquinamento  sul territorio circostante.

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L’andamento generale del Real Estate in Italia 

La ripresa economica ha aiutato anhe il mercato immobiliare che nel 2021 in Italia ha registrato un fatturato globale di 123 miliardi di euro e una crescita dell’8,7% sul 2020,  valori che confermano il ritorno a livelli pre pandemia. Crescono le transizioni rispetto al 2020 e al 2019 per tutti i comparti, grazie all’aumento di domanda  interna combinata all’interesse  degli investitori stranieri. Bene il mercato residenziale, in piena ripresa con ottime previsioni anche per il 2022. La ripresa  economica globale del 2021 ha interessato anche il mercato immobiliare ricettivo, con un incremento degli investimenti che ha raggiunto il secondo valore più alto degli ultimi 10 anni (2,1 miliardi di euro). Gli alberghi Upscale e Upper Upscale & Luxury si confermano l’asset class più richiesta dagli investitori nelle principali città come Venezia, Roma, Firenze e Milano, che rappresentano il 50% degli investimenti. Nell’ultimo trimestre c’è stato un boom nel settore retail, pur con volumi inferiori agli anni scorsi. Nel mercato  direzionale si segnalano ancora rallentamenti.

QUI IL REPORT COMPLETO: https://rem.ax/RealEstateDataHub_annuale2022