La foto ufficiale della firma della sponsorship tra As Roma e Riyadh Season pubblicata sul sito asroma.com

Continua “l’Opa” sul calcio europeo da parte dei sauditi. Passo dopo passo, le petrolmonarchie del Golfo stanno mettendo sempre più radici nel football continentale a suon di acquisti (di squadre, allenatori e calciatori) e sponsorship. L’ultimo raid è stato effettuato sulle maglie della As Roma, la squadra della Capitale oggi di proprietà della famiglia Friedkin, magnati americani con interesse nel mondo dei trasporti e del cinema. Dopo una serie di vicissitudini negative con i precedenti sponsor, in particolare Digitalbits, la Roma, allenata dal portoghese Josè Mourinho, ha annunciato un sontuoso accordo economico con “Riyadh Season” che porterà il marchio del celebre festival di intrattenimento del mondo arabo sulle casacche ufficiali della società capitolina.

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Quanto guadagnerà la Roma dal nuovo sponsor arabo

L’accordo tra Roma e Riyadh Season quale main sponsor della squadra avrà una durata di due anni e rappresenta una pietra miliare nella storia del club giallorosso, sia in termini di durata che di valore economico. La Roma è il primo club calcistico con cui Riyadh Season ha deciso di associarsi e rimarrà l’unico in Europa. Secondo quanto comunicato, l’accordo ha un valore complessivo di 25 milioni di euro, suddivisi in 12,5 milioni di euro per ogni stagione. Una cifra che segna un notevole aumento rispetto alle sponsorizzazioni precedenti, stabilendo così un nuovo record per il club. La partnership con Riyadh Season è diventata infatti la sponsorizzazione più vantaggiosa nella storia della AS Roma, superando persino l’accordo precedente con Qatar Airways del valore di 30 milioni di euro, ma spalmato su tre anni.

«L’AS Roma è lieta di annunciare una nuova partnership biennale con Riyadh Season, che vedrà uno dei più importanti eventi mondiali di intrattenimento apparire sulla maglia giallorossa – si legge nel comunicato ufficiale del club giallorosso – Con la sua quarta edizione che inizierà alla fine di questo mese, la Riyadh Season rappresenta un nuovo punto di riferimento per i festival di intrattenimento. Migliaia di visitatori di tutto il mondo vi si recano per assistere a concerti, eventi culturali, mostre e molto altro in luoghi iconici della capitale dell’Arabia Saudita».

«Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Riyadh Season come nuovo Main Partner dell’AS Roma – ha dichiarato Lina Souloukou, Chief Executive Officer & General Manager del club romano – Riyadh Season è uno dei più grandi eventi di intrattenimento invernale al mondo, dove lo sport ha la sua centralità. La nostra partnership è il riconoscimento dell’AS Roma come brand di livello globale e di importanza strategica per il futuro del calcio in Arabia Saudita. Questo mercato sta diventando sempre più significativo per questo sport e crediamo che la nostra collaborazione genererà opportunità interessanti e uniche».

Tra gli obiettivi del club giallorosso c’è sicuramente quello di aprire nella penisola araba store e punti vendita in maniera tale da aumentare i ricavi da merchandising. 

Cosa è Riyadh Season

Riyadh Season è parte integrante della Saudi Season, un’iniziativa straordinaria guidata da autorità saudite di alto livello, tra cui il Ministero della Cultura, l’Autorità Generale per l’Intrattenimento, l‘Autorità Generale per lo Sport e il Saudi Exhibition and Convention Bureau. Di fatto è uno dei festival di intrattenimento più grandi e rinomati al mondo arabo. La prima Riyadh Season si è tenuta nell’ottobre 2019 e ha ricevuto un’enorme risposta positiva, con un numero di visitatori superiore a 10 milioni. Nel 2022, ne ha attratto oltre 5 milioni confermando il suo status di fenomeno globale.

L’evento di quest’anno è stato inaugurato in pompa magna all’inizio della settimana, con l’apertura dell’area più grande denominata ‘Boulevard World’. Il motto dell’evento, “The World in Your Hands” (Il Mondo tra le Tue Mani), la dice lunga sulla gamma di esperienze che offre, rappresentando 10 diverse civiltà di tutto il mondo. Una esposizione incredibile caratterizzata da circa 120 attività che hanno attirato visitatori da ogni angolo del pianeta.

Arabia Saudita e calcio, binomio sempre più vincente

La partnership con Riyadh Season per la Roma è dunque un’occasione unica di visibilità a livello internazionale e un’opportunità di espansione in un mercato in crescita che con l’arrivo di campioni celebrati come Karim Benzema, Neymar, Sadio Mané e famosi allenatori come Roberto Mancini (fresco di sbarco dopo le dimissioni da ct della nazionale italiana) nella Saudi Pro League ha alzato l’asticella dell’entusiasmo della comunità locale. Il ricco contratto prevede che la squadra giallorossa vada a disputare in Arabia Saudita, a Riyadh,  anche una partita amichevole contro il Paris Saint-Germain, squadra di cui è presidente il qatariota Nasser Ghanim Tubir Al-Khelaïfi. numero uno del fondo sovrano Qatar Investment Authority. 

Sua Eccellenza Turki Alalshikh, Presidente della General Entertainment Authority dell’Arabia Saudita, sulla nuova sponsorship ha dichiarato: «La maglia giallorossa è unica, è sinonimo di AS Roma in tutto il mondo e siamo orgogliosi che Riyadh Season da oggi sarà associata a una maglia così iconica. Come il calcio, Riyadh Season mira a riunire le persone con la sua vasta gamma di eventi di intrattenimento internazionali e questa collaborazione offrirà una visibilità ancora maggiore attraverso uno dei club più seguiti al mondo. Il recente successo della Roma in Europa rende il far parte di questo famoso club un momento emozionante e non vediamo l’ora di vedere cosa si potrà realizzare nei prossimi anni insieme».

Candidature Expo 2030, Roma in gara contro Riyadh

Da notare che questa partnership ha anche implicazioni politiche, dal momento che Roma è in competizione con Riyadh per ospitare Expo 2030. Il club ritiene che questa sponsorizzazione non influenzerà la decisione finale sull’assegnazione dell’Expo 2030. Il sindaco della città Roberto Gualtieri per ora ha deciso di non commentare.

La scelta della città ospitante dell’esposizione universale che si terrà nel 2030 spetta a 180 Paesi e verrà ufficializzata il 28 novembre prossimo. C’è da scommettere che da qui a quella data l’accodo tra la As Roma e Riyadh Season è destinato a generare sicuramente polemiche.

Ma tant’è. La firma sul contratto è già depositata. E probabilmente oggi stesso, in occasione della gara di Europa League contro il Servette, la Roma potrebbe scendere in campo con la nuova scritta sulla maglia che reciterà “Riyadh Season”. Con buona pace di critici e detrattori.