ROBERTO MANCINI NUOVO ALLENATORE DI CALCIO ARABIA SAUDITA

La recente notizia dell’ingaggio di Roberto Mancini come allenatore della Nazionale di Calcio dell’Arabia Saudita ha catturato l’attenzione di tutto il mondo calcistico. Dopo il suo trionfo all’Europeo 2020 con la Nazionale Italiana, e le recente dimissioni con annessa diatriba con il presidente Figc Gabriele Gravina, Mancini è pronto verso una nuova e interessante sfida: guidare una nazione emergente nel calcio internazionale. Ciò che ha destato particolare curiosità non disgiunte da polemiche, è il suo stipendio, che dovrebbe aggirarsi, secondo fonti arabe, sui 50 milioni di euro netti per 30 mesi, bonus esclusi. 

Stipendio Roberto Mancini in Arabia Saudita, i numeri

Mancini, che verrà presentato ufficialmente oggi a Riad in pompa magna dalla Federcalcio dell’Arabia Saudita, avrà un contratto di due anni e mezzo con la possibilità di prolungarlo fino al Mondiale 2026. Il suo stipendio sarà molto elevato, con una base di 20 milioni di euro netti all’anno, ma con la possibilità di arrivare a guadagnare fino a 60 milioni nei 30 mesi di contratto, grazie a bonus legati alle prestazioni della squadra in eventi come la Coppa d’Asia, i Mondiali e il ranking FIFA.

Il nuovo Ct porterà con sé parte del suo staff tecnico dall’Italia per lavorare con la nazionale saudita. L’Arabia Saudita ha fatto una mossa audace nel reclutare “il Mancio” come allenatore. Ma il contratto rappresenta un’opportunità anche per Mancini di espandere il suo già brillante curriculum e incassare uno stipendio “monstre” lontanissimo dalla busta paga da circa 3 milioni di euro che percepiva come Ct della nazionale azzurra, ruolo da cui ha presentato (polemicamente) le dimissioni qualche settimana fa per accettare l’incarico proposto dalla Federcalcio saudita.

L’impatto finanziario e i risultati attesi

La notizia è stata annunciata con grande enfasi e attenzione da parte dei media sportivi, con dettagli sul suo contratto e sulle aspettative legate al suo nuovo incarico. Le prime parole di Mancini come nuovo CT della squadra saudita riflettono la sua determinazione a lasciare un’impronta anche nel calcio dell’Arabia Saudita, oltre a quanto ha già realizzato in Europa. Il video di presentazione del nuovo allenatore diffuso dalla Federcalcio saudita sottolinea il suo status di “vincitore nato”, “creatore di storia” e “leggenda del gioco”, enfatizzando l’entusiasmo e l’attenzione attorno al suo arrivo.

Il video ricorda che Luciano Spalletti prenderà il posto di Mancini come CT della Nazionale Italiana. Ma l’investimento massiccio nell’ingaggio di Mancini solleva la domanda: quali risultati ci si aspetta dall’Arabia Saudita in cambio di questo stipendio sostanziale? Il paese sta chiaramente cercando di scalare le classifiche del calcio internazionale e aspira a prestazioni competitive in tornei come la Coppa d’Asia e la Coppa del Mondo.