Un piano di investimenti da 250 milioni di dollari per i prossimi due anni. Obiettivo: rinnovare la flotta con l’acquisto di 7 navi petroliere eco e super-eco, a basso impatto ambientale, in conseguenza della cessione delle unità considerate non più strategiche (7 quelle cedute nel 2021). Lo ha annunciato Pillarstone Italy, la holding che attraverso la sua piattaforma di shipping comprende la genovese Premuda e il fondo Finav con crediti in diversi gruppi armatoriali (Perseveranza di Navigazione, Fertilia, Finaval, Michele Bottiglieri Armatore, Motia, Morfini, Mednav, Lavant, PB Tankers, e Cabotaggi di navigazione). Le navi da acquistare dovrebbero essere unità già in esercizio costruite però dopo il 2016.

Gaudenzio Bonaldo (Ceo Pillarstone Italy)

Nel 2021 riorganizzato il debito finanziario di Premuda 

«Non possono essere esclusi a priori progetti di new-building» ha puntualizzato però Marco Fiori, Ceo di Premuda e chairman di Finaval holding. Il Ceo di Pillarstone Italy Gaudenzio Bonaldo Gregori ha spiegato invece che «al momento la flotta in acqua comprende 31 unità, di cui 7 porta-rinfuse secche e 24 petroliere, due delle quali saranno prese in consegna nel corso del 2022. Si tratta di due cisterne super-eco di nuova costruzione, noleggiate a lungo termine con opzioni d’acquisto da un primario armatore giapponese». Un salto, se si considera che a fine 2018 le navi di Premuda erano 12. Un altro passo importante per il gruppo allargato di shipping company controllate da Pillarstone è la definitiva riorganizzazione del debito finanziario di Premuda, giunta a compimento a dicembre 2021. «Sfruttando al meglio la positiva congiuntura del dry – spiega Fiori – abbiamo restituito ai nostri creditori bancari oltre 45 milioni di dollari in anticipo rispetto alle scadenze ed in cambio abbiamo ottenuto la loro partecipazione ad un importante operazione di rafforzamento patrimoniale della nostra società».