A giugno 2022 i contribuenti saranno chiamati a versate l’acconto Imu per la seconda casa con la scadenza che è fissata al 16 del mese. Per quanto concerne la seconda rata, invece, ci sarà tempo fino al 16 dicembre 2022, mentre resta immutata la possibilità per i cittadini di versare tutto in un’unica soluzione. Vediamo dunque più nel dettaglio quali sono le regole Imu, chi deve pagarlo e quali sono le principali novità del 2022.
Imu 2022 per la seconda casa
Iniziamo col dire che sono soggetti al pagamento dell’Imu i proprietari di seconde case, ovvero di tutti gli immobili diversi dall’abitazione principale. L’aliquota di base per l’Imu sulla seconda casa è pari al 7,6 per mille, anche se si ricorda che il comune può decidere in maniera autonoma di ridurre l’aliquota del 3,8 per mille così come di aumentarla. Per quanto riguarda le prime case, invece, non è previsto il pagamento dell’Imu a meno che l’immobile non appartenga alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (immobili di lusso).
Come si accennava in precedenza, l’acconto Imu 2022 per le seconde case dovrà confarsi alle aliquote stabilite dai Comuni nei quali l’immobile interessato si trovava nel 2021, mentre, per la seconda rata, si utilizzeranno le nuove aliquote approvate dai Comuni per il 2022. L’ammontare dell’acconto sarà pari al 50% del totale dovuto e risentirà dell’eventuale quota di effettivo possesso dell’immobile.
Nel 2022 sono inoltre previste delle importanti novità per quanto riguarda l’Imu sulle seconde case. La principale riguarda la riduzione dell’imposta per pensionati residenti all’estero che passa dal 50% al 37,5%. C’è poi il chiarimento sul caso di coniugi che hanno residenza in due immobili diversi: in tale situazione l’agevolazione vale solo per uno dei due immobili.
Per il calcolo dell’Imu 2022 si parte, come da usanza, dalla rendita catastale dell’immobile che viene rivalutata del 5% andando così a creare la base imponibile dell’imposta. Tale fattore va poi moltiplicato per i coefficienti – tipici di ogni differente categoria catastale – e sul risultato ottenuto andrà applicata l’aliquota scelta dai Comuni.
















