Si fa presto a dire “allevati a terra!”: ma chi abbia un briciolo di competenze zootecniche sa che impostare con questo metodo l’allevamento avicolo è molto complesso. Ma pochi sanno che il leader di mercato in Italia è un’azienda di Sandrigo, in provincia di Vicenza, la Ska, specializzata nella produzione di impianti per allevamenti a terra destinati a polli, tacchini, anatre, quaglie, faraone e fagiani, nel rispetto dei più elevati standard qualitativi. Ebbene: su quest’azienda famigliare, fondata nel ’54, ha puntato Quadrivio Group, tra i leader italiani del private equity con oltre 20 anni di storia, che attraverso il suo fondo Industry 4.0 Fund ha effettuato un’operazione di Lbo (leveraged buy-out) rilevandone il 65%, coronando così il suo sesto investimento e saturando in tre anni il 70% del proprio capitale investito.

L’imprenditore Dino Pozzato ha reinvestito nell’azienda, con una quota del 35%, affiancando il fondo nella strategia di crescita, con l’obiettivo di rafforzare l’approccio Industry 4.0 e di irrobustire il management.

Il Gruppo Ska è già dotato delle migliori tecnologie Industry 4.0: dispone di magazzini verticali e di un processo produttivo automatizzato per le attività di taglio e saldatura dei componenti. L’azienda intende investire ulteriori risorse nell’innovazione tecnologica, contribuendo alla creazione di impianti 4.0 destinati alla realizzazione di allevamenti avicoli sostenibili, capaci di soddisfare e gestire al meglio la crescita della domanda di carni bianche sul mercato nazionale e nei Paesi dell’Est Europa e dell’Asia. La Ska a sua volta detiene il controllo di Meneghin Srl, realtà specializzata nella produzione di attrezzature destinate agli allevamenti cunicoli. Il Gruppo soddisfa i più elevati standard qualitativi e si pone come partner tecnologico dei principali operatori avicoli nazionali e internazionali, in particolare di quelli attivi nello sviluppo delle filiere bio e di quelle sostenibili.

Sia Ska che Meneghin producono ed esportano i rispettivi prodotti a livello internazionale: attualmente oltre il 50% dei ricavi sono realizzati all’estero. Insieme chiudono l’esercizio 2021 con un fatturato complessivo di 32 milioni di euro, registrando così una crescita a doppia cifra rispetto all’esercizio precedente.

«Con questa operazione», commenta Pietro Paparoni, investment director di Quadrivio Group, «ci poniamo l’obiettivo di valorizzare la capacità dell’azienda di offrire le migliori soluzioni per un mercato strategico per la sicurezza alimentare e in forte crescita sia nei Paesi occidentali, sempre più attenti a una alimentazione sana ed equilibrata, sia nei Paesi in via di sviluppo». Soddisfatto dell’operazione anche Roberto Crapelli – managing partner di Industry 4.0 Fund, che ha così commentato: «Questo investimento in Ska rinforza le caratteristiche di resilienza del portafoglio stesso. La nuova partecipata opera in un settore in crescita in tutto il mondo ed è Esg compliant».

Dino Pozzato, presidente Ska, ha affermato: «Dopo un decennio di importante crescita per il Gruppo Ska, l’opportunità offerta dalle competenze di Quadrivio Group – di cui sono personalmente entusiasta, in particolare in tema di visione industriale e strategica – è sicuramente il passo giusto per dare vita a una nuova fase di sviluppo e garantire a Ska e Meneghin un futuro di ulteriore crescita».

Intesa Sanpaolo (divisione Imi corporate & investment banking) ha agito in qualità di sole lender con un finanziamento strutturato e Esg linked.