HSBC si prepara a ridurre significativamente la forza lavoro nella divisione di gestione patrimoniale nel Regno Unito, accelerando sulla strategia di contenimento dei costi e sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il gruppo bancario britannico potrebbe dimezzare i ruoli tra dirigenti e personale specializzato, mentre il numero dei consulenti finanziari sarebbe destinato a diminuire di quasi il 70%.
HSBC, dimezzati i posti di lavoro nella gestione patrimoniale
La riduzione degli organici rientra nel più ampio programma di semplificazione e riduzione dei costi avviato dall’amministratore delegato Georges Elhedery, alla guida di HSBC dal settembre 2024. Al centro della strategia c’è anche un maggiore ricorso agli strumenti di intelligenza artificiale, con l’obiettivo di rendere più efficiente l’assistenza alla clientela e aumentare la produttività.
La riorganizzazione coinvolge quindi una delle aree nelle quali il rapporto diretto con il cliente ha tradizionalmente avuto un peso rilevante. L’utilizzo dell’AI punta a modificare questo modello, affidando alla tecnologia una parte crescente delle attività svolte oggi dal personale.
Tagli agli organici e più AI
Lo stesso Elhedery aveva espresso ad agosto il proprio sostegno all’impiego dell’intelligenza artificiale all’interno della banca. In un’intervista aveva spiegato di essere favorevole all’utilizzo dell’AI per incrementare la produttività dei dipendenti, sottolineando inoltre di seguire personalmente le spese legate a token e licenze software.
Il piano di HSBC si inserisce in una tendenza più ampia del settore finanziario, dove banche e società di gestione stanno investendo nell’intelligenza artificiale per automatizzare attività, contenere i costi operativi e modificare l’organizzazione dei servizi offerti alla clientela.
















