Revolut rafforza la propria presenza in Italia con oltre 6 milioni di clienti e rilancia la sfida alle banche tradizionali. La fintech ha guadagnato un milione di utenti in più rispetto all’inizio del 2026, portando la propria penetrazione di mercato oltre il 10%. La società guidata da Nikolay Storonsky punta ora a rafforzare la propria presenza nel Paese, facendo leva su nuovi servizi, crescita dei depositi e sviluppo dell’offerta per imprese e privati.
«Vogliamo che Revolut diventi la prima banca in Italia e continueremo ad ampliare la nostra offerta locale per raggiungere questo obiettivo», ha dichiarato Nicola Vicino, general manager della succursale italiana di Revolut Bank UAB.
Revolut cresce in Italia: aumentano stipendi e risparmi
La crescita della base clienti è accompagnata da un maggiore utilizzo dei servizi bancari. Secondo quanto comunicato dalla società, il numero di clienti che accredita lo stipendio su Revolut è più che raddoppiato rispetto allo scorso anno. Anche i risparmi depositati sulla piattaforma hanno registrato un’accelerazione, arrivando a superare 1,2 miliardi di euro, quasi quattro volte il livello di un anno fa.
L’obiettivo è trasformare Revolut nel conto corrente principale di un numero crescente di italiani, superando il ruolo di semplice strumento per i pagamenti digitali e i trasferimenti di denaro.
In questa direzione si inseriscono le novità introdotte nel corso del 2026. Tra queste figurano la possibilità di pagare le imposte tramite modello F24 e l’integrazione del sistema SEDA, che consente di gestire più facilmente gli addebiti diretti e gli impegni finanziari ricorrenti direttamente dal conto.
L’ampliamento dei servizi punta quindi a rendere l’offerta più completa e a consolidare il rapporto con i clienti, in un mercato in cui le banche digitali competono con gli istituti tradizionali per conquistare una quota crescente dei rapporti bancari quotidiani.
Revolut Business, oltre 62mila aziende in Italia
L’espansione di Revolut riguarda anche il segmento delle imprese. Revolut Business conta oltre 62.000 aziende clienti in Italia, con una crescita del 36% su base annua. Il mercato italiano è così diventato il secondo più importante per il servizio dedicato alle attività professionali e alle aziende, dopo il Regno Unito.
Nell’ultimo anno, inoltre, l’Italia ha registrato il maggior numero di nuovi clienti Revolut Business tra i mercati dell’Unione europea. «L’Italia è diventata uno dei principali motori di crescita di Revolut in Europa, sia per i servizi dedicati ai privati che alle aziende», ha affermato Ignacio Zunzunegui, Head of Growth per il Sud Europa.
Il mercato italiano riveste un ruolo strategico anche a livello internazionale: è infatti il quarto mercato al mondo per la fintech. La crescita dei clienti privati, l’aumento dei risparmi depositati e l’espansione tra le imprese rappresentano le leve su cui Revolut punta per rafforzare la propria posizione e avvicinarsi all’obiettivo dichiarato di diventare la prima banca in Italia.
















