Fondo mutui 2022

Il governo italiano ha predisposto un fondo per le famiglie che non riescono più a sostenere il mutuo della propria casa a causa della forte inflazione e del caro bollette registrato in questi primi mesi del 2022. Al momento si tratta solo di una proposta di legge redatta dalla Commissione Banche con il sostegno di quattro istituti italiani, ma dovrebbe presto arrivare in discussione in Parlamento. Vediamo dunque come dovrebbe funzionare il fondo mutuo 2022 e chi ne avrà diritto.

Fondo mutui 2022

Stando a quanto fin qui emerso, il fondo destinato alle famiglie in difficoltà con il mutuo dovrebbe chiamarsi Fia ed avrà il principale obiettivo di consentire ai cittadini morosi di sostituire una rata del mutuo o un canone di un leasing insostenibile con una locazione sostenibile.

Il progetto – come detto presentato dalla Commissione parlamentare sul sistema bancario e finanziario in collaborazione con Cdp, doValue, Gruber, Gardant e la consulenza del docente di diritto commerciale a Tor Vergata, Raffaele Lener – prevede anche l’istituzione di una società di gestione del risparmio, di matrice pubblica o privata, che si occuperà della creazione di un fondo immobiliare a raccolta, riservato agli investitori istituzionali.

In merito al funzionamento del progetto, si prevede che la banca o la finanziaria proponga al fondo la cessione di un immobile oppure un insieme di cespiti posti a garanzia dei crediti deteriorati. Le quote del Fia dovrebbero essere negoziate su un mercato regolamentato e riservato. In seguito alle negoziazioni con l’istituto, il fondo potrà proporre al creditore l’acquisto dell’immobile posto a presidio del credito deteriorato ad un prezzo di vendita definito. Verrà inoltre fissato il valore di riacquisto da parte del debitore ed il canone di locazione che questo dovrà pagherà. Ottenuto il consenso della banca, l’ex debitore riceverà la casa o il fabbricato in locazione per 10 anni, con un canone annuo non superiore al 5% del prezzo di acquisto dell’immobile.