Bonus 200 euro domanda

Il governo italiano ha pubblicato il decreto Aiuti in Gazzetta Ufficiale. Si tratta di un intervento molto atteso in quanto prevede una serie di misure assistenziali per cittadini ed imprese alle prese con il forte caro carburanti ed energia di questi mesi. Tra queste c’è anche il bonus 200 euro una tantum previsto per lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati con redditi fino a 35mila. Il provvedimento, rispetto alla sua prima comunicazione, è stato fortemente rivisto andando a chiarire chi sono i reali beneficiari del bonus e come tale misura si sposi con altre, quali ad esempio la Naspi o il reddito di cittadinanza. Vediamo dunque quali sono le categorie e chi tra queste dovrà fare domanda per ottenere il bonus 200 euro e chi invece lo riceverà in automatico.

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Bonus 200 euro, chi deve fare domanda

Stando alle previsioni, il bonus 200 euro verrà corrisposto a 13,78 milioni di lavoratori dipendenti, 13,7 milioni di pensionati, 900mila percettori del reddito di cittadinanza, 750mila colf e badanti, 1,1 milioni di percettori della Naspi e 350mila lavoratori stagionali, dello spettacolo e del turismo. A vederselo corrisposto in automatico (senza dover fare domanda) in busta paga, nel cedolino o nell’assegno mensile saranno i lavoratori dipendenti, i pensionati, i percettori del reddito di cittadinanza e i disoccupati Naspi.

Tutti gli altri percettori devono invece presentare una domanda, con le modalità che cambiano in base alla categoria. Per i lavoratori autonomoni è stato predisposto un fondo da 500 milioni di euro che verranno distribuiti con criteri che saranno riportati in un nuovo decreto ministeriale che verrà emanato entro 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Aiuti.

Per chi invece non ha fonti di reddito è necessario presentare domanda all’Inps. In tale modalità rientrano anche i lavoratori ad intermittenza e coloro che hanno rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co) con contratto attivo alla data di entrata in vigore del decreto che intendono ricevere l’indennità.