Turista fai-da-te? Certo, ma con la piattaforma giusta
A bordo, Saverio Castilletti, fondatore di ItalyXP, con alcuni dei suoi collaboratori

«Vogliamo fare in modo che ogni viaggio vissuto da un turista straniero nella nostra penisola si riveli una vera e propria esperienza a 360°, in grado di lasciare un’importante impronta di bellezza dentro l’anima del viaggiatore». È questo il manifesto di Saverio Castilletti, ceo di ItalyXP, un marketplace del turismo che ha fatturato 1,3 milioni di euro nel 2017 e che veleggia deciso verso i due milioni per il 2018. Lo scorso anno i clienti sono cresciuti del 60%, arrivando a oltre 14mila in tutto il mondo. A fare la parte del leone sono gli americani, che da soli valgono quasi il 40% del totale, seguiti da Canada (9%) e Australia (8%). Turisti attirati dalla bellezza del nostro paese che sono disposti a investire circa 450 euro (dato 2018) per esperienze su misura che esulano dai percorsi e dalle attrazioni tradizionali. Ad oggi oltre 150 agenzie italiane hanno aderito al progetto di Castilletti e un’ottantina collabora con ItalyXP su base continuativa.

Il meccanismo di funzionamento è semplice: un marketplace user-friendly che permette un processo d’acquisto rapido e sicuro. Tutte le esperienze, i tour e le attività sono suddivise per destinazione, attrazioni e tipologie (tra le più richieste le attività culturali ed enogastronomiche), per cui il cliente può completare la prenotazione in maniera autonoma, ricevendo immediatamente tutte le informazioni necessarie. Accanto ai prodotti del marketplace, è possibile prenotare anche interi pacchetti all-inclusive, tematici, di più giorni. In questo modo il cliente può scoprire luoghi potenzialmente non ancora noti e vivere un’esperienza centrata sui propri gusti e interessi. «Non ci limitiamo alla raccolta di itinerari standardizzati all’interno di pacchetti strutturati – spiega ancora Castilletti – ma permettiamo al cliente di disegnare su misura il proprio viaggio».

Sono già 150 le agenzie di viaggi che hanno aderito al progetto di aggregazione dei servizi lanciato da Saverio Castilletti

ItalyXP si inserisce in questo contesto fin dalla sua fondazione come marketplace ed oggi punta a cavalcare questo trend su una quota di mercato più specifica, con un servizio di costruzione di pacchetti di itinerari personalizzati. Attualmente i clienti che prenotano online devono dividere il processo di prenotazione per le varie fasi del viaggio, individuando le diverse piattaforme che propongono i singoli servizi (volo, alloggio, trasporti, tour), un’attività che può risultare lunga e laboriosa. La quota di mercato per gli itinerari tailor-made è rappresentata dai viaggiatori che vogliono ottimizzare la prenotazione online del loro viaggio in un’unica soluzione, rivolgendosi ad una sorta di agenzia di viaggi 2.0. Ad oggi risulta infatti difficile individuare un’unica piattaforma che consenta l’aggregazione dei servizi, o almeno non complessiva. In sostanza, non vi è ancora un leader di mercato nella creazione di itinerari personalizzati che comprendano tutti i servizi necessari in un viaggio.

Il mercato di riferimento di ItalyXP è quello internazionale, con un 99% di clienti stranieri. Nel 2017, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale del Turismo, gli arrivi internazionali, attestatesi intorno agli 1,32 miliardi di turisti, sono cresciuti del 6,8% rispetto all’anno precedente. In Italia sono stati 58,7 milioni i viaggiatori stranieri, in aumento dell’11,8% rispetto al 2016. Anche la spesa degli stranieri in Italia ha fatto registrare un incremento del 9,9%, con un importo pari a 1.955 milioni di euro (dati Banca d’Italia ripresi da Enit). Una quota sempre più consistente di questo mercato è rappresentata dai turisti che prenotano online. Circa il 60% di coloro che viaggiano per piacere organizzano il loro viaggio da soli, generalmente via internet (fonte Amadeus), mentre il numero di coloro che usano internet per prenotare sistemazioni, tour ed attività si aggira intorno ai 150 milioni (Statistic Brain). Il turismo straniero verso il nostro paese sta continuando a crescere a ritmi serrati: l’attesa è per un +3% per ogni anno dal 2018 al 2021. Tra questi, circa il 75% avrà prenotato il servizio del suo viaggio online, con una percentuale destinata a crescere del 2% ogni anno.

L’offerta di ItalyXP.com è stata sviluppata rivolgendosi prevalentemente ad un target di viaggiatori stranieri indipendenti. Si tratta di clienti di fascia alta e medio-alta, con esigenze multiple e permanenza in Italia dai 4 ai 15 giorni, interessati ad organizzare il viaggio nel nostro paese prima della partenza. Sono soprattutto famiglie (la media è di 4 persone per ordine, ciascun ordine ha in media 4,3 attività diverse), extraeuropee, che tendenzialmente verranno in visita in Italia una volta nella vita, quindi sono interessati a visitare al meglio tutto il possibile. L’idea di lanciare un progetto di creazione di itinerari personalizzati nasce proprio dal riscontro dell’esigenza molto frequente di questo tipo di clienti orientati ad un “acquisto online assistito”. Un turismo straniero estremamente esigente, e che merita un discorso ancora diverso, è quello che visita l’Italia per motivi legati allo shopping. Un esempio su tutti è rappresentato da diversi tour operator cinesi che organizzano un itinerario a tappe forzate in Europa della durata di una decina di giorni in cui vengono visitate il maggior numero di città del Vecchio Continente. A Venezia, ad esempio, la sosta dura sei ore. Le prime due vengono dedicate alla scoperta delle meraviglie della Serenissima, mentre le restanti quattro vengono suddivise nei diversi department store della città e della provincia, dove i turisti cinesi, forti anche di prezzi vantaggiosi, fanno incetta di oggetti.  Un trend che il nostro paese sta riuscendo a cavalcare in maniera estremamente positiva: da inizio anno, secondo i dati elaborati da Planet – società che offre soluzioni integrate per i pagamenti internazionali, inclusi i servizi di rimborso IVA – l’Italia è stato l’unico paese europeo a generare incrementi in tutti gli indicatori chiave del comparto, registrando da inizio anno una media del +6% nel volume di vendite esentasse, del +2% nel valore medio per transazione e del +7% negli arrivi extra-Ue, rispetto al 2017.

Per quanto riguarda, infine, le nazionalità dei visitatori più “spendaccioni”, il podio rimane inalterato: il 29% delle operazioni di acquisto viene fatto dai cinesi, con transazioni medie di oltre 1.100 euro. Un dato in crescita dell’11% rispetto allo scorso anno. Seguono gli Usa, che valgono il 12% del totale, con una media di poco superiore ai 1.000 euro di spesa e una crescita rispetto a dodici mesi fa del 22%. Mentre la Russia, pur rimanendo sul podio, fa registrare un calo dell’8%, a causa del perdurare delle sanzioni occidentali e di un progressivo deprezzamento del rublo rispetto all’euro, cresce in maniera molto significativa la Corea del Sud, che rappresenta ora il 4% del totale delle vendite effettuate nel 2018 nel nostro paese, un dato in aumento del 41% rispetto al 2017.