tabacco

Logista Italia, in partnership con The European House Ambrosetti, ha presentato il 5°
Rapporto annuale sulla distribuzione di prodotti da fumo e da inalazione, che fotografa il
quadro del settore della logistica e della distribuzione, evidenziandone le caratteristiche e
gli aspetti essenziali e analizzando le principali evoluzioni in tema di mercato,
sostenibilità e innovazione tecnologica e digitale.
Pilar Colàs Castellote, Amministratore Delegato di Logista Italia, ha portato il saluto
introduttivo ai partecipanti, sottolineando i cambiamenti in atto nel mercato del tabacco: “Il
settore della distribuzione ha affrontato in questi ultimi anni un processo di profonda
trasformazione e riorganizzazione delle proprie attività, puntando sulla modernizzazione e
sul miglioramento dei livelli di servizio per tutti, sia a monte che a valle della catena del
valore.” Alessandro De Blasio, partner di The European House Ambrosetti, ha introdotto i
contenuti del Rapporto.

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L’evoluzione del mercato e i nuovi prodotti alternativi

Il Rapporto, oltre a mettere in risalto il ruolo della distribuzione nella transizione ecologica
del Paese, descrive la rivoluzione in atto da qualche anno nell’industria dei prodotti del
tabacco, che da tempo ha introdotto prodotti alternativi al tabacco tradizionale. Se il
consumo di sigarette è sceso del 12% dal 2019 al 2022, si registra una conversione degli
stessi fumatori verso i prodotti di nuova generazione a potenziale rischio ridotto, come il
tabacco senza combustione e le sigarette elettroniche.
Se in Italia i fumatori sono pari al 24%, in Europa la percentuale dei fumatori è stimata
oltre il 26%, collocando l’Italia al di sotto della media europea.

La rete distributive garante di di sicurezza e legalità

La rete di distribuzione viene confermata come presidio della legalità, svolgendo un ruolo
di garanzia e tutela della salute dei consumatori. Inoltre, attraverso Logista, garantisce
entrate erariali per 14,5 miliardi di euro l’anno, in aumento rispetto agli anni precedenti. Il
Rapporto evidenzia anche i mancati introiti determinati dal fenomeno del contrabbando e
della contraffazione che vale in Italia il 2,2% del mercato legale, con perdite per l’erario
pari a 272 milioni di euro l’anno.

La lotta al contrabbando e i rischi per i consumatori

“Gli impatti del contrabbando e dell’illecito sia dal punto di vista economico ed erariale sia
in termini sociali sono evidenti. È fondamentale non abbassare la guardia. Le tabaccherie
restano il migliore presidio per la sicurezza e la legalità rispetto agli altri canali di vendita,
soprattutto le vendite a distanza” sottolinea nel suo intervento Federico Rella, Vice
Presidente e Corporate Affairs Director di Logista Italia.
A questo proposito il Rapporto ricorda che la stretta collaborazione tra gli attori della filiera
(produttori, distributori, rivenditori), oggi attuata grazie alla piattaforma tecnologica di
Logista, garantisce il tracciamento dei prodotti con un livello di assoluta eccellenza non
riscontrabile in altri settori. Lo stesso tracciamento, a garanzia della legalità e della
sicurezza dei consumatori, potrà essere applicato – evidenzia il Rapporto – anche ad altri
prodotti come la Cannabis Light, soggetta a un mercato in rapida crescita, ma oggi
sostanzialmente privo di limiti e controlli.

Il piano di Logista per lo sviluppo sostenibile

Il Rapporto ha evidenziato il ruolo della distribuzione nella transizione ecologica.
Logista ha deciso di mettere al centro della sua vision aziendale progetti che abbiano
impatti ambientali positivi a lungo termine.
Per 6 anni Logista è stata inclusa nella “A” List per la lotta al cambiamento climatico
realizzata da CDP (Carbon Disclosure Project): anche quest’anno CDP ha riconosciuto a
Logista il ruolo di Supplier Engagement Leader. Inoltre, Logista fa parte dell’indice
FTSE4Good composto da società che dimostrano solide pratiche ambientali, sociali e di
corporate governance. Nella stessa direzione Logista ha avviato il dialogo con il Ministero dell’Ambiente per la raccolta e smaltimento dei dispostivi elettronici migliorando la sostenibilità del processo dell’intero ciclo di vita dei prodotti.
A conclusione del dibattitto, Rella ha affermato: “Logista ha programmato la piena
implementazione in 5 anni di soluzioni sostenibili nel trasporto, usando per il 20-25%
mezzi elettrici e per il 75-80% veicoli a biofuel. In tutta Europa, Logista punta a ridurre le
emissioni della sua attività del 30% entro il 2030 per arrivare a -54% entro il 2050.”
Logista è il principale operatore di distribuzione integrata ai punti vendita dell'Europa, presente in Spagna, Portogallo, Francia e Italia. Dal 2004 Logista Italia ha costruito una delle più grandi reti logistiche e commerciali di prossimità in Italia. Con più di 100 depositi, rifornisce 60 mila punti vendita in Italia garantendo allo Stato un gettito erariale di oltre 14 miliardi di euro l’anno.