Tim Fibercop

Ieri è arrivata finalmente la fumata bianca per la rete unica Tim. Il CdA del gruppo con 11 voti a favore e 3 contrari ha approvato la cessione della rete a Kkr. Il titolo però non ha beneficiato di questa operazione. Il valore delle azioni del gruppo telefonico sembra essere influenzato dalla possibile disputa legale annunciata dal socio Vivendi. Inizialmente in aumento, il titolo ha virato in rosso oscillando sotto il 2% nel corso della seduta.

Aggiungi Economy Magazine come fonte preferita su Google!

Rete unica Tim, arriva l’ok dal cda

Tuttavia, gli analisti ritengono che ci siano molti aspetti positivi nell’accordo riguardante la rete. Secondo Intermonte, l’operazione non è solamente di natura finanziaria ma comporta anche significativi vantaggi industriali. Oltre a ridurre il debito e liberare risorse, Tim avrà l’opportunità di operare sul mercato nazionale con meno restrizioni normative, contribuendo a mantenere la flessibilità strategica delineata nel piano aziendale.

Gli aspetti positivi dell’operazione

Secondo gli analisti, la decisione del CdA di Tim è legittima in base alla normativa vigente e ci sono poche possibilità che la vendita della NetCo possa essere contestata o bloccata legalmente da Vivendi. Equita afferma che questa decisione elimina le incertezze riguardanti la fattibilità della cessione di NetCo, che hanno influenzato il prezzo delle azioni negli ultimi mesi. Vivendi ha espresso il suo dissenso sulla decisione del CdA e ha annunciato l’intenzione di utilizzare tutti i mezzi legali disponibili per contestarla, ma si ritiene che le probabilità di bloccare l’operazione siano limitate.

LEGGI ANCHE: “Tim, ok dal cda all’offerta Kkr. Il titolo precipita in Borsa”

Il parere di Intermonte, Equita e Banca Imi

Infine, Banca Imi suggerisce che con la cessione della rete, “ServiceCo” potrebbe svolgere un ruolo attivo in un possibile consolidamento del settore a livello nazionale. Tuttavia, Banca Imi riconosce anche un crescente rischio di controversia legale, come riportato da diverse fonti di stampa.