Il caro bollette che si sta registrando in Italia – principalmente causato dall’inflazione e dalla carenze di approvvigionamento energetico – impone alla famiglie di prestare grande attenzione a come evitare gli sprechi. Per quel che riguarda l’elettricità, sempre più attenzione è rivolta ai consumi degli elettrodomestici e alle loro classi energetiche. Ci sono elettrodomestici che hanno un elevato consumo rispetto ad altri, ma a cambiare – oltre alla classe – è anche l’uso che si fa degli stessi, sia questo costante o ad intermittenza.
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Gli elettrodomestici che consumano di più
Tra gli elettrodomestici che consumano di più vanno sicuramente menzionati il frigorifero, la lavastoviglie, la lavatrice, il microonde e la televisione. Nel caso del frigorifero non si hanno tante opzioni per risparmiare nei consumi, se non quella di sceglierne uno con un classe energetica vantaggiosa. In media all’anno un frigorifero consuma circa 450 kWh, ma come evidente questo è un utilizzo che non può interrompersi, in quanto il suo utilizzo quotidiano è fondamentale per le dinamiche giornaliere. Per tutti gli altri è possibile intervenire in maniera diretta, contenendo così l’influenza sulla bolletta.
Trai grandi elettrodomestici, in termini di consumo, va sicuramente menzionata la lavastoviglie. L’impatto che questa può avere sulla bolletta varia a seconda della classe energetica, ma anche in base al ciclo di funzionamento. In presenza di lavastoviglie che portano l’acqua a temperatura il consumo sarà infatti più alto rispetto ai cicli a basse temperature, generalmente anche più brevi. Utile è poi assicurarsi che l’elettrodomestico abbia i filtri sempre puliti e non impostare l’asciugatura con aria calda, preferendo invece un metodo più naturale.
Di pari passo con la lavastoviglie va anche la lavatrice, per la quale valgono gli stessi concetti di classe energetica legati al consumo. Utile in questo caso sarà utilizzarla sempre a carico pieno e negli orari di maggiore convenienza, senza poi dimenticare l’importanza di utilizzare dei lavaggi a risparmio energetico e programmi Eco. Anche per le lavatrici è consigliabile una costante pulizia e manutenzione al fine di evitare che possa arrivare ad avere dei consumi più alti.
Altro elettrodomestico contraddistinto ad un elevatissimo consumo energetico è il condizionatore. La media annua per famiglia è di 425-450 Kw/h, con l’utilizzo di energia che può essere ridotto grazie ad un ambiente opportunamente isolato a livello termico e ad un condizionatore con un buona classe energetica. L’utilizzo andrà poi gestito in modo da evitare che lo stesso sia accesso 24 ore su 24, prediligendo anzi un solo consumo notturno piuttosto che diurno.
Chiudiamo parlando di altri 2 elettrodomestici dall’elevato consumo energetico. Si tratta del forno a microonde – il cui consumo medio è di circa 1.100 W – e della televisione. Per quest’ultimo la spesa energetica risentirà anche del modello, con le tv al plasma più dispendiose rispetto ai moderni LCD.
















