Al giorno d’oggi, in ogni Paese moderno, è stata istituita una Banca centrale, la quale svolge delle funzioni ben precise. In Italia, la stessa è rappresentata dalla Banca d’Italia, la quale è parte integrante dal 1998 del sistema europeo delle banche centrali (SEBC). Cerchiamo di capire in questa fase cos’è la Banca Centrale, qual è il suo ruolo e quali sono le caratteristiche principali che la contraddistinguono.
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Il ruolo della Banca Centrale
La Banca Centrale è un istituto di diritto pubblico a cui è affidato il principale compito di definire e far eseguire la politica monetaria del Paese. In particolare, la stessa si occupa di mantenere la stabilità dei prezzi nonché l’efficienza del sistema finanziario, in attuazione del principio della tutela del risparmio sancito dall’articolo 47 della Costituzione. La gestione della politica economica prevede l’emissione della moneta, affrontare crisi economiche ed emettere titoli di Stato. La Banca Centrale d’Italia, facendo parte del sistema europeo delle banche centrali, concorre alle decisioni della politica monetaria unica nell’area dell’euro ed espleta gli altri compiti che le sono attribuiti come banca centrale componente dell’Eurosistema; si occupa, inoltre, di provvedere ad attuare tali decisioni sul territorio nazionale attraverso le operazioni con le istituzioni creditizie, le operazioni di mercato aperto e su iniziativa delle controparti e attraverso la gestione della riserva obbligatoria; può effettuare operazioni in cambi conformemente alle norme fissate dall’Eurosistema; gestisce le riserve valutarie proprie, oltre ad una quota facente parte di quelle della BCE per conto di quest’ultima. La normativa di riferimento che regola il funzionamento della Banca Centrale è dettata dalla Costituzione, da leggi ordinarie o speciali, ma anche da norme internazionali ed europee.
La Banca Centrale e le Banche Retail
La Banca Centrale va tenuta distinta da una normale Banca Retail, ovvero le normali banche commerciali: mentre queste ultime offrono prodotti e servizi ad aziende e privati, interagendo principalmente con loro, la Banca Centrale si occupa della creazione e dell’emissione della valuta sotto forma di banconote e monete, venendo anche definita come banca del banchiere. Si tratta, infatti, di un’emissione centralizzata ed esclusiva, di fatto legalmente monopolizzata, fatta salva l’assoluta indipendenza dell’Istituti rispetto a qualsiasi forza o soggetto politico.
La Banca Centrale, inoltre, si occupa della gestione politica della moneta, finalizzata al contenimento dell’inflazione nonché al mantenimento del valore della moneta. Il punto cardine di ogni strategia di gestione è rappresentato quindi dalla crescita dei redditi e del potere d’acquisto ed è attuato mediante il perseguimento della crescita dell’economia del Paese e la stabilizzazione dei prezzi. Infine, la Banca centrale si occupa del controllo dei tassi di interesse e dell’inflazione. Quando quest’ultima cresce in modo eccessivo, la Banca Centrale può accrescere i tassi per ridurre la base monetaria acquistata contro titoli di Stato, oppure può scegliere di immettere maggior liquidità nel mercato e aumentare la riserva frazionaria per ridurre i prestiti delle banche.
















