La sesta edizione del Private Debt Award arriva nelle fasi finali con 14 operazioni di private debt e distressed debt che si contenderanno l’assegnazione dei premi durante la cerimonia prevista per il 26 ottobre presso il Centro Svizzero a Milano.

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Promotori dell’iniziativa sono Aifi e Deloitte, con la collaborazione di Economy e de Il Sole 24ORE.

Quest’anno saranno premiate le migliori operazioni del 2022 nelle seguenti categorie:

Sviluppo (progetti di crescita attraverso l’ingresso in nuovi segmenti, aree geografiche o sviluppando nuovi prodotti e/o tecnologie);

Leveraged buyout/operazioni straordinarie (progetti di crescita attraverso acquisizioni, anche insieme a private equity, fornendo il debito necessario per l’operazione di lbo o strutturando l’operazione direttamente con l’imprenditore);

Distressed debt (piani di riqualificazione di imprese in crisi finanziaria attraverso operazioni di rilancio aziendale, in single name, con iniezione prevalente di nuovo debito da parte di operatori fondi e affini).

Anche quest’anno verrà consegnato un premio dedicato a Fabrizio Saccomanni, per l’impegno governativo che ha favorito la crescita del private debt nel nostro Paese.

La Giuria, presieduta da Innocenzo Cipolletta e composta da Luigi Abete (presidente onorario FeBAF), Andrea Azzolini (responsabile debt advisory, Deloitte), Guido Corbetta (ordinario dip. management e tecnologia, Bocconi), Giancarlo Giudici (ordinario dip. finanza aziendale, Politecnico Milano), Morya Longo (caposervizio, Il Sole 24ORE), Sergio Luciano (direttore, Economy), Giovanni Maggi (presidente, Assofondipensione), Antonella Mansi (direttore commerciale e logistica, Nuova Solmine), Luca Manzoni (responsabile corporate banking, Banco BPM), Emanuele Orsini (vicepresidente, Confindustria), Dario Voltattorni (segretario generale, Confindustria Lombardia) ha portato in finale 14 operazioni chiuse da sette fondi di private debt e due fondi di distressed debt.

Nel dettaglio, i finalisti della categoria operazione rimborsata – sviluppo sono:

  1. Anthilia Capital Partners per l’operazione Autotorino, gruppo specializzato nella vendita di automobili nuove e usate;
  1. Anthilia Capital Partners e Zenit per l’operazione Industrial, attivo in: accumulatori elettrici, supporti in fibra di vetro/carbonio e cellulosa, riciclo e stampa di materie plastiche per il settore termo/idro sanitario;
  2. Anthilia Capital Partners per l’operazione Yachtline Arredomare 1618, società che opera nel settore degli arredi chiavi in mano di alta gamma per mega-yacht;
  3. Finint Investments e Anthilia Capital Partners per FENICIA (brand Camicissima), gruppo specializzato nella produzione di camicie e cravatte a livello internazionale;
  4. Finint Investments per GPI, società internazionale che realizza soluzioni software, servizi e tecnologie nel settore sanitario e socioassistenziale;
  5. Finint Investments per ICM, player che riunisce società attive nel settore delle costruzioni e nei grandi lavori di ingegneria civile, industriale e infrastrutturale;
  6. Green Arrow Capital per Meter, società che progetta e produce cuscinetti e componenti per l’industria;
  7. Hedge Invest per Calia Trade, attiva, da oltre 50 anni, nel settore del mobile imbottito;
  8. Riello Investimenti per ETT, capogruppo di cinque aziende attiva nelle soluzioni software e multimediali per il mercato culturale/museale e la PA.

Per la categoria operazione rimborsata – _leveraged buyout/operazioni straordinarie, i finalisti sono:

  1. Eurazeo e Green Arrow Capital per l’operazione Ylda, società operante nell’ambito della produzione e noleggio di portable toilets;
  2. Green Arrow Capital per l’operazione Gruppo Florence, attivo nello sviluppo e nella produzione di collezioni di abbigliamento per marchi di lusso internazionali.

Infine, per la categoria operazione conclusa nel distressed debt, i tre finalisti sono:

  1. Clessidra Capital Credit per l’operazione ITALTEL, attiva nella progettazione, sviluppo e realizzazione di soluzioni tecnologiche innovative per le grandi aziende e le PA;
  2. illimity per Private Debt Award 2023 Distressed debt (piani di riqualificazione di imprese in crisi finanziaria attraverso operazioni di rilancio aziendale, in single name, con iniezione prevalente di nuovo debito da parte di operatori fondi e affini).