pomodori

La Casalasco Spa, società erede del vecchio consorzio Casalasco, ha acquistato il 73,8% di Emiliana Conserve Soc. Agr. Spa, compiendo la più importante operazione straordinaria effettuata nei 45 anni della sua storia di società che si occupa della trasformazione dei pomodori. L’acquisizione è stata portata avanti con il pieno sostegno del fondo QuattroR da poco entrato nella compagine sociale di Gruppo.

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Con questo nuovo investimento il gruppo, primo in Italia nel settore della trasformazione del pomodoro da industria, cCasalonsolida la propria leadership anche a livello internazionale; con 11.300 ettari coltivati a pomodoro, 5 stabilimenti e una capacità di trasformazione di oltre 850.000 tonnellate si colloca tra le prime 10 aziende al mondo del settore con un volume d’affari previsto di mezzo miliardo di euro.

Una storia che arriva da lontano. Nato in provincia di Cremona come consorzio, Casalasco si è presto trasformata in una società in grado di essere leader sul mercato e di tutelare 560 produttori di pomodoro. In questi decenni sono stati inaugurati nuovi stabilimenti ed è cresciuto il numero dei marchi e dei produttori che forniscono le materie prime.

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Una grande ricaduta sul territorio

Quest’ultima acquisizione rappresenta un grande passo avanti per la società cremonese in vista di un’espansione sui mercati esteri Il presidente Paolo Voltini ha commentato:

«Abbiamo portato a termine un’acquisizione straordinariamente importante per l’impatto economico sul territorio sia a livello agricolo, arrivando a coinvolgere circa 800 aziende conferenti, sia per l’aspetto occupazionale considerando che negli stabilimenti del gruppo lavoreranno oltre 2.000 dipendenti tra fissi e stagionali; siamo orgogliosi di gestire una delle filiere più rilevanti per il made in Italy.

Costantino Vaia, amministratore delegato della società, aggiunge:

«Questa operazione, oltre ad accelerare in modo significativo il processo di crescita dell’azienda, rafforza ulteriormente la nostra leadership nel settore del pomodoro da industria grazie ad un processo di aggregazione volto a creare valore per l’intero comparto. La nostra filiera rappresenta da sempre un modello virtuoso fortemente radicato sul territorio, in grado di esportare il 70% delle produzioni sui mercati internazionali in oltre 60 paesi nel mondo». Fondata nel 1985 in provincia di Parma e con un volume d’affari di 100 milioni di euro, Emiliana Conserve ha due stabilimenti di lavorazione e confezionamento del pomodoro a Busseto in provincia di Parma e a San Polo di Podenzano a Piacenza. Il core business dell’azienda è rappresentato da polpe, passate e concentrati realizzate per conto delle principali Private Label e dei più importanti marchi del settore per il mercato nazionale ed estero.