Mei.com, diffondere il lusso (anche) con il made in italy

Dimenticate il consumatore cinese pronto a comprare qualsiasi “paccottiglia” purché abbia il logo di un brand di lusso. Oggi nella seconda economia mondiale, la classe media – in crescita ben oltre le impennate demografiche – pretende beni di lusso con elementi di design, più ricercati ed esclusivi. Secondo uno studio di Bain&Company, il mercato globale dei beni personali di lusso vale 249 miliardi, di cui la Cina rappresenta il 7% ma i cinesi valgono il 30% del totale. Per venire incontro a questa rinnovata esigenza di lusso, c’è Mei.com, una branca del gigante Alibaba che ha deciso di puntare su aziende del fashion italiano quali Valentino, Bottega Veneta, Giorgio Armani. Il progetto è stato presentato lo scorso 19 settembre a Milano. L’Executive Director Europe di Mei.com, Mattia Mor, ha commentato: «La globalizzazione presenta finalmente grandi opportunità per il Made in Italy: la nuova classe media cinese non vede l’ora di poter acquistare prodotti di lusso italiano, originali, in stagione e anche a prezzo pieno».  L’e-commerce in Cina è molto più sviluppato rispetto alla media globale e sta diventando lo standard di acquisto.

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