La Draghipolitik ha cambiato gli stili di vita della politica. Lo dicono in tanti, tra quei parlamentari che trascorrono a Roma i canonici quattro giorni settimanali prima di volare a casa per il weekend. Eh si, la sobrietà ha un ruolo, la pandemia anche, ma non basta questo a spiegare il “change” di luoghi, salotti, ristoranti venuti alla ribalta nell’era draghiana.
Si può andare a cena nella lussuosa terrazza dell’Eden, stesso Jardin al coperto dove hanno pranzato il premier Mario Draghi e la Cancelliera Angela Merkel. Ma si può mangiare pure nell’economico e sostenibile “Marchese”, una osteria-bottiglieria in via di Ripetta dove transitano praticamente tutti. Da Luciano Nobili a Gianluigi Paragone passando per Maria Elena Boschi o Roberto Fico.
«Il Presidente è un uomo fantastico, si informa su tutto, i tartufi o i vini, è un esperto ma non si tira indietro quando magari c’è da fare qualche domanda» racconta Fabio Ciervo, chef stellato dell’Eden. Secondo lui, sotto la scorza del super banchiere austero da pesce bollito e verdure, Draghi nasconde una natura da gourmet che lo rende ancora più simpatico.
Chi viene qui, in questo sontuoso cinque stelle extra lusso affacciato nel verde di Villa Borghese, cerca soprattutto riservatezza e altissima qualità dei cibi. Infatti, ecco i big dell’impresa come l’ex presidente di Confindustria ed Eni Emma Marcegaglia che frequenta l’hotel almeno da quindici anni.
I peones del parlamento che fino a ieri andavano a mangiare un’amatriciana da Fortunato al Pantheon, oggi preferiscono cenare a casa o fanno tappa in trattorie più discrete come Il Corallo dove poche sere fa si sono riuniti la sottosegretaria al Lavoro Tiziana Nisini (Lega) e il presidente degli industriali di Brindisi Gabriele Menotti lippolis, uno dei più lanciati nel gotha di viale dell’astronomia anche per la capacità di intrecciare relazioni politiche a 360 gradi.
Al de Russie si fa notare invece soprattutto all’ora dell’aperitivo la parlamentare Laura Ravetto, sempre griffata ed elegante, spesso insieme all’amica Simona Branchetti, volto di punta del TG5 . Bandite le festone pure per esigenze sanitarie anti Covid e le tavolate, lo stile Draghi prevede incontri ristretti che si concludono rigorosamente prima della mezzanotte senza lustrini né paillettes.
Tutto è molto semplice e rigoroso. Perfino il wedding si adegua. Le nozze piu belle di Roma sono state quelle tra il commercialista Federico Giachini e la splendida Roberta Cipolla. Nozze in grande stile, ma super chic e senza nessuna ostentazione, a cui hanno partecipato i bei nomi della buona società.
Gli sposi hanno chiesto volutamente un profilo meno vistoso perché volevano un matrimonio importante ma senza effetti speciali. È la Draghi politik, bellezza. E a noi piace moltissimo. E a voi?
















