biodiversità cos'è

Biodiversità è una parola che si sente spesso nei documentari, oppure quando si parla dei cambiamenti climatici, ma che cos’è di preciso? La biodiversità indica la varietà delle specie animali e vegetali presenti sul Pianeta. Nel tempo, la Natura ha creato i suoi equilibri, ma questi sono stati spazzati via dall’Uomo e dalla produzione di massa.

Tutto questo ha causato una reazione preoccupante: i cambiamenti climatici. Vediamo allora cos’è la biodiversità per definizione, perché proteggerla e cosa fare grazie agli studi condotti da Tom Lovejoy della George Mason University e Os Schmitz dell’Università di Yale.

La definizione di biodiversità

“Un singolo animale o una singola pianta è più complesso di qualsiasi altra cosa nell’universo. Se guardassi un cromosoma dalla cellula di un topo, avresti più informazioni di tutte le edizioni dell’Enciclopedia Britannica messe insieme”. Questa è la spiegazione che il professor Lovejoy ha messo a disposizione come massimo esperto di biodiversità dal 1980. Infatti, è stato il primo a dare una definizione precisa.

Os Schmtz, invece, parla della biodiversità come di un’orchestra, in cui ogni specie ha il suo compito e il suo posto per creare un’armonia. Per biodiversità si intendono le differenze tra le singole specie. Queste differenze sono il risultato dell’adattamento delle varie specie all’ambiente in cui si trovano.

Perché è importante salvare la biodiversità e quali sono i pericoli

La biodiversità non può proteggersi da sola ed è in pericolo. Secondo un rapporto delle Nazioni unite del 2019, 1 milione di specie animali e vegetali sono a rischio di estinzione. Cosa minaccia queste specie?

  • La deforestazione;
  • Lo spazio sempre più ridotto;
  • L’estrazione massiccia di acqua e minerali;
  • La caccia;
  • L’inquinamento dell’aria e dell’acqua;
  • I cambiamenti climatici.

La conseguenza diretta di un ecosistema in crisi è l’aumento delle catastrofi naturali. Eventi come i tifoni si manifestano con maggiore frequenza, diventano più forti e si spostano anche in località dove non avvenivano negli anni passati.

In più, l’assenza di specie animali e vegetali vuol dire anche assenza di cibo. La deforestazione, invece, incide profondamente sulle caratteristiche del terreno. Infatti, un ambiente ormai deforestato non si riprende e si inaridisce trasformandosi in un deserto. Così si abbassano anche i livelli di ossigeno nell’aria, mentre l’anidride carbonica aumenta. Il risultato è il noto effetto serra, che è una delle cause del riscaldamento globale. “La nostra tecnologia non ci salverà… abbiamo bisogno della diversità della vita su questo pianeta per aiutarci a vivere e prosperare” conclude Schmitz nel suo studio.

Cosa si può fare per proteggere la biodiversità

Nel proprio piccolo ognuno può fare qualcosa. Per favorire la biodiversità, si può creare un giardino o un angolo verde sui balconi o in terrazza. In più, si può collaborare attivamente con le associazioni del territorio che tutelano le specie animali e vegetali.

Infine si possono scegliere prodotti certificati come sostenibili come consumatori quando si va a fare la spesa. Tutti dovrebbero avere un rapporto più vicino con la Natura e non solo nel tempo libero e non solo per tutelare la biodiversità, ma anche per riscoprire un nuovo benessere.