Dal 2024, ChatGPT sarà integrato con l’intelligenza artificiale nelle auto prodotte da Stellantis, avviando inizialmente una fase sperimentale su 20.000 veicoli Ds distribuiti in Italia, Francia, Spagna, Germania e Regno Unito. Successivamente, nel corso del 2024, l’implementazione si estenderà ad alcuni modelli di Citroen e Peugeot, alla Jeep Avenger e alla Fiat 600. Carlos Tavares, alla guida del gruppo automobilistico, ha dichiarato l’ambizioso obiettivo di rendere 8 auto su 10 connesse entro l’anno successivo in Europa, offrendo servizi che migliorano la sicurezza di guida e arricchiscono l’esperienza di viaggio.
Una maggiore comunicazione con i passeggeri grazie all’intelligenza artificiale sulle auto
L’integrazione di ChatGPT nelle vetture consentirà una comunicazione più interattiva con i passeggeri, fornendo informazioni sulla destinazione del viaggio, i luoghi attraversati, nonché dettagli utili come parcheggi e stazioni di ricarica. L’innovazione è ora consolidata, e l’attenzione si sposta verso la creazione di una nuova normalità con auto sempre più connesse, garantendo livelli elevati di sicurezza e semplificando la vita a bordo, come spiega Santo Ficili, responsabile del mercato italiano per Stellantis.
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Il piano strategico dell’azienda prevede l’ambizioso obiettivo di avere entro il 2030 un parco globale di oltre 34 milioni di auto connesse, generando un fatturato di 20 miliardi di euro con un margine di oltre il 40%. Questa visione riflette l’impegno di Stellantis nel rimanere al passo con le evoluzioni tecnologiche e soddisfare le crescenti esigenze di una clientela sempre più connessa. La connettività avanzata promette di trasformare radicalmente l’esperienza di guida, portando le auto a un livello superiore di interazione e sicurezza.
















