governance pnrr
Palazzo Chigi

La governance del Pnrr cambierà, con la regia concentrata alla Presidenza del Consiglio. Sarà introdotta la figura del coordinatore, che guiderà la struttura di missione, decisa dalla presidenza del consiglio dei ministri. La nuova struttura avrà un capo e sarà articolata in quattro strutture generali. Avrà come obiettivo quello di dare supporto all’autorità politica di fare ad interlocutore con la Comunità Europea.

Aggiungi Economy Magazine come fonte preferita su Google!

Il nuovo decreto che cambia la governance interviene anche sulle unità di missione del Pnrr all’interno dei singoli ministeri. L’obiettivo è quello di migliorare e rendere più efficiente il coordinamento delle attività di gestione, monitoraggio, rendicontazione e controllo. Per farlo, le funzioni delle unità di missione potranno essere trasferite ad altra struttura di livello dirigenziale generale, individuata tra quelle già esistenti.

LEGGI ANCHE: Bankitalia: per non perdere l’occasione del Pnrr ci vogliono 375mila lavoratori

Sarà accelerato l’iter di realizzazione delle opere

Sono state confermate inoltre misure per accelerare i tempi delle opere. Tra queste, le misure urgenti per far funzionare meglio la commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale VIA e VAS e la commissione tecnica Pnrr-Pniec (il Piano nazionale integrato per l’energia e il clima). Inoltre, viene semplificato l’affidamento dei contratti pubblici Pnrr e Pnc, che potrà avvenire anche soltanto sulla base del progetto di fattibilità tecnica ed economica.

LEGGI ANCHE: Al via il Centro Nazionale per la mobilità sostenibile

Quando si tratta di ambiente, le misure per promuovere le fonti di energia rinnovabili, come l’alleggerimento del processo di autorizzazione per la costruzione di nuovi impianti, resteranno invariate rispetto alle bozze circolate nelle scorse settimane. Tuttavia, c’è una nuova iniziativa per promuovere l’idrogeno verde e rinnovabile, con misure di semplificazione per lo sviluppo dell’idrogeno e disposizioni per la disciplina delle terre e delle rocce da scavo.

 

Prevista la stabilizzazione del personale in anticipo con la nuova governance del Pnrr

A decorrere dal 1 marzo 2023 potrà essere stabilizzato il personale di livello non dirigenziale, che era stato assunto a tempo determinato e che abbia prestato servizio continuativo per almeno 24 mesi nelle Unità di missione Pnrr. La decisione rappresenta un’anticipazione dei termini di assunzioni rispetto a quanto previsto dalla legge di attuazione del Pnrr del 2021 che fissava la possibilità di stabilizzazione non prima del 1 gennaio 2027.