Ilbe distribuirà in Nord America il nuovo film del regista Andrew Levitas
Andrea Iervolino

Essere quotati a Milano, al mercato Euronext Growth e poi anche al corrispondente mercato della Borsa di Parigi: una scelta appena fatta con successo da Ilbe, Iervolino & Lady Bacardi Entertainment, la società di produzioni cinematografica quotata in Italia da tre anni e oggi sbarcata anche, con questo riuscitissimo “dual listing” all’omologo mercato di Parigi, dove il titolo è stato premiato da due sedute al rialzo che lo hanno portato a valere oltre 3,2 euro in Francia contro i 2,6 dell’Italia.

Nessuno è profeta in patria? Forse: sta di fatto che “Investire” l’aveva scritto, dopo il passaggio di proprietà della Borsa italiana da quella inglese a quella francese, che la nuova famiglia internazionale di Piazza Affari avrebbe giovato agli imprenditori italiani più svegli, perché l’uso della stessa valuta nelle due piazze borsistiche ormai unificate sotto la stessa proprietà avrebbe dato una grande spinta (un booster, si direbbe) alla doppia quotazione. Con quali benefici?

“Ci sono numerosi vantaggi della doppia quotazione – spiegano gli esperti – Le aziende hanno accesso a un pool più ampio di potenziali investitori, il che può essere vantaggioso anche per gli investitori. … La doppia quotazione migliora la liquidità delle azioni di una società e il suo profilo pubblico, perché le azioni scambiano più che su un mercato solo”.

Parigi val bene… una Ipo

“Questa quotazione secondaria a Parigi denota la nostra volontà di attirare nuovi investitori che potranno partecipare alla futura crescita del gruppo, grazie a un mercato che è cresciuto di importanza in Europa negli ultimi anni”, ha commentato Andrea Iervolino, Ceo e primo azionista di Ilbe. L’aveva fondata a Roma nel 2011, d’accordo con Monika Bacardi, e l’aveva votata sin dal principio alle attività di produzione e co-produzione, focalizzate sulla realizzazione di contenuti media multipiattaforma, dai film alle series ai cartoon.

“Crediamo che la nostra azienda trarrà grande giovamento dall’essersi avvicinata a un’industria molto fiorente, com’è quella dell’intrattenimento in Francia. Ci siamo accostati ad aziende che consideriamo comparabili e ci possiamo presentare a testa alta ad una nuova comunità di investitori molto ricettivi dei valori della nostra attività”, aggiunge Iervolino: “Ilbe è pronta a fare il prossimo passo nel suo sviluppo facendo leva su un grande ecosistema di talenti interni e partner esterni. Diamo il benvenuto a tutti i nostri futuri azionisti”.

Naturalmente il dual listing persegue anche obiettivi tecnici, quello innanzitutto di incrementare la liquidità delle azioni ordinarie, presupposto indispensabile affinché possano salire di prezzo: se non c’è liquidità, la quotazione non sale, nemmeno quando i valori aziendali sono eccellenti. Non a caso, Iervolino ha stipulato un contratto di liquidità con l’advisor e sponsor francese Tsaf, Tradition Securities And Futures, con decorrenza dal 12 gennaio 2022.

Ilbe: un po’ di dati

Ma come va l’azienda? Benissimo, in base a quando riportato nel bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2021. Ha un portafoglio ordini (o “backlog”) di ben 44 milioni di euro oltre a progetti in sviluppo per circa 349 milioni di euro nei prossimi tre anni (2022-2024). E quindi è pronta a valutare nel prossimo futuro opportunità di merger and acquisitions, insomma a crescere anche comprando concorrenti, ed avvalendosi anche dei diritti di proprietà intellettuale della propria lanciatissima produzione di cartoni animati. Nell’ambito del Digital Advertising, la società intende concentrare le sue attività per sviluppare pubblicità indirizzata a tutti gli utenti finali, sia ordinari che premium, pensando un’offerta strutturata per canali verticali.

Ad oggi, la società ha concluso con successo tre produzioni cinematografiche (La rosa velenosa, Aspettando i barbari e Dillo come una donna), 190 episodi della web serie Arctic Justice e 129 episodi della serie Puffins. La società ha anche un catalogo di film e di serie animate in produzione non ancora rilasciati (State of Consciousness, Dakota, Beautiful Sleeping Babies, Lamborghini, Muti, Puffins: Impossible, The Christmas Witch and Christmas Thieves,). Inoltre, Ilbe ha concesso in licenza i diritti del suo catalogo relativi a 26 film, che commercializza in Italia.