Il Tar del Lazio, con una sentenza pubblicata l’11 luglio 2022, ha confermato la maxi multa da 1 milione di euro per Poltronesofà dopo che, nel 2021, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato aveva stabilito che l’azienda avesse dato vita a pubblicità ingannevole ed omissiva. Sotto osservazione c’erano le promozioni “Doppi saldi doppi risparmi-Sconto 50%+fino a 40% su tutta la collezione+48 mesi senza interessi”, “Supervalutiamo il tuo divano fino a 1.500 Euro”, e “25% di sconto+un altro 25% su tutta la collezione”.

Tar Lazio: conferma per la multa a Poltronesofà

L’azienda, fondata da Renzo Ricci a Forlì nel 1995 e diventata negli anni uno dei marchi leader in Italia nella produzione e vendita di divani e poltrone in tessuto, dovrà dunque provvedere al pagamento della maxi multa da 1 milione di euro. Secondo la ricorrente, il messaggio promozionale non poteva che riferirsi alla sola merce in negozio e a quel tipo di rivestimento del divano che era esposto in loco. Non è concorde il Tar del Lazio che ha sottolineato che “l’Autorità ha ben chiarito che agli occhi del consumatore ciò che appariva era l’enfasi grafica che indicava l’applicazione dello sconto su tutta la collezione e non solo su alcuni modelli presenti in negozio”. 

Per quel che riguarda il messaggio promozionale che riportava l’offerta “48 mesi senza interessi” e per il quale la società avrebbe assunto “l’erroneità delle conclusioni raggiunte dall’Autorità, che le avrebbe imputato un fatto che, in effetti, era addebitabile all’ente finanziatore”, i giudici amministrativo hanno definito l’argomentazione difensiva come “palesemente infondata”. Per il Tar la ricorrente “ha fatto proprio e veicolato, a fini pubblicitari, il messaggio de quo e dunque poco rileva che la relativa offerta sia stata confezionata da altri, nel momento in cui il Professionista se ne serve per scopi propri”.