Emanuele Grimaldi: «Anche dalla crisi possono emergere opportunità»

Durante il Convegno Progetto Mare, organizzato da Confindustria, il 13 maggio 2022Emanuele Grimaldi, già Presidente Confitarma e Presidente designato di ICS International Chamber of Shipping, è intervenuto alla Tavola Rotonda “Politiche  industriali, transizione energetica e sostenibilità del trasporto marittimo e della logistica  portuale”.  

Rispondendo alle domande di David Parenzo, Emanuele Grimaldi ha sottolineato  che, in tema di sostenibilità, l’industria marittima mondiale e italiana già da tempo è  fortemente impegnata per raggiungere gli obiettivi internazionali ed europei volti alla  transizione ecologica del settore marittimo ed al raggiungimento di zero emissioni  entro il 2050.  

Non solo, lo shipping mondiale, da sempre proattivo, ha anche proposto una sorta di  autotassazione sul combustibile i cui proventi sarebbero destinati alla creazione di un  fondo per Ricerca e Sviluppo necessario per traguardare la transizione. Tale tipo di  tassazione, sarebbe anche migliore dell’Emission Trading System (ETS) proposto in  sede Ue, che quale sistema regionale non solo potrebbe creare una distorsione della  concorrenza a danno degli operatori europei ma potrebbe comportare anche una  inversione nell’intermodalità con un ritorno dei camion sulla strada.  

Emanuele Grimaldi ha anche evidenziato che si guarda sempre alle emissioni di Co2  dimenticando che ci sono altri gas a effetto serra che contribuiscono all’inquinamento.  Tra questi rientra il GNL anche se, attualmente è una delle soluzioni adottate per la  transizione. Le tecnologie esistono ma non vi è ancora sufficiente disponibilità di  combustibili alternativi come idrogeno e ammoniaca. Soprattutto si trascura il fatto che  idrogeno verde o ammoniaca verde ancora non esistono e che sono ottenuti con  grande produzione di emissioni: emblematico il caso dell’ammoniaca la cui  produzione, per più della metà utilizzata in agricoltura, inquina più del doppio degli altri  carburanti.  

In conclusione, nell’attuale scenario caratterizzato da tante criticità, che vanno dalla  guerra, all’aumento dell’inflazione, dei salari e del costo del petrolio, Emanuele  Grimaldi ha lanciato un messaggio di ottimismo nel senso che, anche dalla crisi  possono emergere opportunità di maggiore efficienza e, per questo bisogna avere il  coraggio di investire guardando al futuro.