Festival In&Auto, fino a domenica 15 maggio

Per il 44% delle aziende la propria capacità di attrarre candidati è diminuita notevolmente e solo il 14% dei lavoratori si sente pienamente coinvolto dalla propria organizzazione. Inoltre, i lavoratori hanno una percezione positiva della propria impiegabilità rispetto a quella delle proprie organizzazioni, infatti il 74% dei lavoratori non è preoccupato di rimanere inoccupato per via dell’evoluzione della propria professione.

È questo l’ambito su cui le Direzioni delle risorse umane hanno avuto e hanno maggiori criticità, come è risultato dalla ricerca dell’Osservatorio HR Innovation Practice della School of Management del Politecnico di Milano, presentata oggi.

Sono dati che non possono non contrastare con quanto emerge da un altro mondo, quello dell’autismo, dove sembrano non esistere problemi di motivazione al lavoro. Dove il lavoro è strada maestra e strumento di affronto del disagio.

Il lavoro strada maestra per l’inclusione

«Il lavoro è la strada maestra per raggiungere la vera inclusione» lo ha detto e ribadito la presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati in occasione dell’inaugurazione del Festival In&Aut, la tre giorni che fino a domani domenica 15 maggio  si svolgerà per continuare a sensibilizzare il grande pubblico e i media rispetto al tema dell’assistenza e della inclusione sociale e lavorativa delle persone affette da disturbi dello spettro autistico.

I ragazzi con autismo – purtroppo più spesso definiti da tutti semplicemente “autistici” – dagli stand della Fabbrica del Vapore di Milano si impegnano in prima persona e in prima linea preparando  e servendo i cibi per i visitatori del Festival. Fanno parte di organizzazioni che hanno messo al centro della loro azione la possibilità di far lavorare per davvero, con un impiego retribuito, i ragazzi con autismo. Sono, per citarne alcune: PizzAut, Il Tortellante, Equo Food, Banda Rulli Frulli. Questi ragazzi non hanno problemi di motivazione al lavoro.

Al termine dell’inaugurazione tutte le istituzioni presenti, tra queste anche la vicepresidente di Regione Lombardia, Letizia Moratti, il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il prefetto Renato Saccone, hanno potuto assaggiare i cibi preparati e serviti dai ragazzi con disabilità cognitiva.

Vuoi approfondire questo tema? Oltre al mondo del non profit esistono però anche realtà profit che hanno deciso di avvalersi solo di persone con spettro autistico.