Secondo Berg Insight, tra i principali analisti indipendenti a livello internazionale, il mercato europeo del Fleet management è destinato a una crescita senza precedenti: i sistemi attivi passeranno da 18,1 milioni nel 2024 a 30,5 milioni entro il 2029, con un tasso di penetrazione che raggiungerà il 42,8%. Nel suo ultimo report Fleet Management in Europe, che fotografa questo scenario di forte espansione, emerge che la società italiana Targa Telematics si posiziona al primo posto assoluto in Europa per numero di veicoli connessi alla propria piattaforma, con circa 900mila veicoli a fine 2024, confermandosi tra i principali player globali nel campo dell’AIoT (Artificial Intelligence of Things) e nello sviluppo di soluzioni digitali per la mobilità connessa. Un posizionamento che conferma la leadership europea nel fleet management di Targa Telematics per il terzo anno consecutivo, indubbiamente fra i principali protagonisti della trasformazione digitale della mobilità europea.
Una leadership che si fonda su una piattaforma digitale scalabile, aperta e hardware-agnostic, capace di integrare dati provenienti sia da dispositivi proprietari sia da terze parti, come quelli Oem, e di supportare la gestione di flotte multi-brand e multi-modello. Il report evidenzia inoltre come l’acquisizione nel 2023 del Gruppo Viasat, con soluzioni all’avanguardia per il settore insurance e per la gestione delle flotte aziendali, integrando tecnologie per la smart mobility e la sostenibilità, abbia rappresentato un acceleratore strategico decisivo. Ciò ha rafforzato ulteriormente la presenza internazionale della società, creando un grande player nel settore AIoT e della mobilità connessa e portando il numero complessivo di asset connessi a 4,5 milioni a livello globale.
Le soluzioni di fleet management di Targa Telematics consentono alle aziende di ridurre drasticamente le inefficienze operative, migliorare la sicurezza di conducenti e veicoli, ottimizzare i costi e prendere decisioni rapide e misurabili basate su dati affidabili. Questo approccio semplifica il lavoro dei fleet manager, supportandoli nel passaggio dal dato all’azione e rendendo la mobilità aziendale più efficiente, competitiva e sostenibile. In questa direzione, Targa Telematics – che da oltre 25 anni offre soluzioni tecnologiche di telematica, smart mobility e piattaforme IoT per aziende di noleggio a breve e lungo termine, società finanziarie e grandi flotte – sta integrando modelli di Agentic AI nelle proprie piattaforme, segnando un’evoluzione verso soluzioni in cui l’IA non si limita all’analisi dei dati, ma interviene attivamente a supporto delle decisioni operative, anticipando criticità e proponendo azioni concrete per ottimizzare la gestione delle flotte. Ciò consente ai fleet manager di passare da una gestione reattiva a una gestione proattiva, automatizzata e orientata alle performance, concentrandosi sulle criticità principali in linea con le esigenze di una mobilità aziendale in continua trasformazione.
Con la sua gamma di servizi che spaziano dalla telematica assicurativa all’asset e fleet management, dalla diagnostica e telemetria remota dei mezzi professionali e da cantiere, alla gestione dei mezzi aeroportuali, Targa Telematics ha una forte presenza in Europa (con presenza diretta in Italia, Inghilterra, Francia, Spagna, Portogallo, Belgio, Polonia e Romania) e in Cile, operando su progetti internazionali con team locali dedicati. La piattaforma modulare e scalabile integra perfettamente dispositivi telematici e software innovativi, e il portafoglio di Targa Telematics è stato valutato tra i più completi sul mercato, grazie anche al servizio di assistenza 24/7, all’impegno nella digitalizzazione della mobilità e nella sostenibilità, e al continuo supporto post-vendita. La società aderisce inoltre allo United Nations Global Compact, impegnandosi a rispettare principi di responsabilità sociale e sostenibilità nel business.
Elementi che hanno portato a diversi prestigiosi riconoscimenti internazionali. Fra questi, la medaglia d’oro Ecovadis (che certifica l’impegno nell’adottare pratiche di sostenibilità concrete lungo tutta la catena del valore), posizionandosi tra il 5% delle aziende più virtuose valutate a livello globale.
In ambito assicurativo, inoltre, Targa Telematics si è classificata al primo posto nella classifica europea dei provider di servizi Usage-Based Insurance (Ubi) per le flotte, realizzata da Ptolemus Consulting Group, società di consulenza strategica dedicata alla mobilità connessa. Grazie alle soluzioni digitali sviluppate, Targa Telematics supporta infatti le compagnie assicurative nello sviluppo di servizi Ubi basati sull’utilizzo effettivo del veicolo, permettendo loro di differenziare l’offerta, attrarre nuovi clienti e rafforzare la fidelizzazione. Questo prestigioso riconoscimento segue l’assegnazione a Targa Telematics del Frost & Sullivan European Market Leadership Award nel 2025 per le sue soluzioni digitali nella gestione flotte e Ubi in tutta Europa.
Economy ha incontrato il Ceo Nicola De Mattia per approfondire le prospettive future del settore in un contesto sempre più dominato dalla progressione dell’intelligenza artificiale e dove una gestione oculata delle flotte può rappresentare un vantaggio competitivo rilevante.
Come si sta evolvendo il mercato e cosa aspettarsi dal futuro?
Il mercato continua a crescere in maniera significativa, nonostante alcune criticità, come la crisi dell’automotive europeo, che inevitabilmente condiziona il settore ma non limita l’espansione, perché la nostra attività si concentra sul circolante, che è stabile o addirittura in crescita, soprattutto in Europa. Il valore creato dalla IoT Automotive non è più messo in discussione: si tratta di un valore riconosciuto e misurabile, applicabile a numerosi casi d’uso, dalle grandi flotte aziendali a molti segmenti industriali, ed è ormai considerato un elemento indispensabile della digitalizzazione dei processi. I tassi di adozione variano da paese a paese: l’Italia ha preso il largo per prima e mantiene una leadership consolidata, ma c’è ancora ampio margine di crescita, così come negli altri paesi europei, dove lo spazio di sviluppo nei prossimi anni sarà addirittura maggiore. Dal punto di vista della nostra azienda, la strategia è quella di rafforzare la leadership italiana e accrescere la nostra presenza in altri paesi europei, cavalcando la crescita del mercato in maniera più che proporzionale, con un focus sui segmenti di leasing company, car rental, compagnie assicurative e gestione flotte.
L’Europa sarà quindi il cuore della vostra strategia di espansione.
Un passo fondamentale è stato compiuto a fine 2023 con l’acquisizione del gruppo Viasat, che ha accelerato la nostra espansione europea. Le aziende Viasat presenti in diversi paesi sono state integrate, consentendoci di servire grandi multinazionali in modo omogeneo su scala continentale, pur mantenendo la prossimità locale necessaria a curare le peculiarità di ogni singolo mercato. Questo ci differenzia dai competitor frammentati, permettendoci di offrire un servizio completo e standardizzato, ma adattato alle esigenze locali.
È il vostro principale valore aggiunto?
Il nostro vantaggio competitivo nasce da tecnologia, applicazioni ed esperienza comprovata. Siamo strutturati per rispondere alle esigenze specifiche dei grandi clienti, adattandoci a ogni singola azienda e facilitando l’integrazione e l’implementazione dei servizi. Per chi gestisce grandi flotte, ad esempio, la protezione del valore degli asset, la gestione della manutenzione e l’ottimizzazione dell’utilizzo sono componenti fondamentali. Nel leasing, la certificazione del chilometraggio e la valorizzazione degli asset sono cruciali, mentre per le compagnie assicurative la profilazione dei clienti e la valutazione del rischio rappresentano strumenti di incremento delle marginalità. L’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente il settore: il suo impatto sarà enorme e polarizzante. Finora la competizione basata su IoT Automotive era relativamente soft, ma con l’IA l’adozione delle tecnologie diventa un fattore determinante. Chi investe maggiormente avrà un vantaggio competitivo difficile da colmare da parte di chi non lo farà. Il valore generato è enorme e gli investimenti necessari sono significativi, ma il ritorno potenziale è altrettanto alto. Noi siamo early adopter, utilizziamo machine learning da molti anni, sia internamente per ottimizzare processi, sia nei prodotti e servizi offerti ai clienti. Siamo pertanto in una buona posizione…
Strategie e obiettivi nel medio e lungo periodo?
Il driver principale resta l’adozione dell’IA, che impatterà tutti i servizi già esistenti e ne accelererà l’uso da parte dei clienti. L’IA permetterà di estendere la copertura alle flotte già digitalizzate e di aumentare i ritorni per chi approccia ora il settore, consentendo investimenti più consapevoli. Puntiamo a una crescita organica sostenuta, con un’espansione europea che continuerà a doppia cifra. Il mercato dell’M&A viene monitorato come possibile driver di crescita esterna, considerando che il settore resta frammentato e destinato a un processo di consolidamento nei prossimi anni.
















