Fintech, seicentomila clienti per hype

Hype, soluzione mobile per una gestione semplice ed efficiente del denaro, ha clienti in media di 33 anni, e la sua crescita è trainata dalla fascia d’età tra i 18 -29 anni, aumentati del 300% nel solo 2018. Le aree a maggior penetrazione del servizio sono distribuite lungo tutta la penisola: il 14% della clientela è in Lombardia, seguita dalla Campania con il 12,2%, dal Piemonte con l’11,3%, dalla Sicilia e dalla Puglia rispettivamente con l’8,8% e l’8,1%, poi il Veneto con il 6,2%, l’Emilia-Romagna e Toscana con poco meno del 5%. Una comunità nutrita, che quotidianamente usa Hype – anche con ApplePay e GooglePay – per transazioni che hanno un valore medio di €30 in Italia, che scende a €18/20 nei Paesi esteri, in cui i pagamenti digitali hanno una maggior diffusione anche per micro-transazioni, come UK, Irlanda e Lussemburgo, e sale a €35 in paesi come Spagna, Francia e Germania. In generale gli utenti hanno una marcata propensione internazionale, che ha portato i pagamenti via Hype in ben 180 Paesi del mondo, incluse le isole Cook. «È stato un anno straordinario, in cui abbiamo raccolto i frutti di un grande lavoro e di una strategia con cui siamo partiti nel 2015» commenta Antonio Valitutti, General Manager di Hype, «che abbiamo saputo fare evolvere parallelamente al maturare dell’ecosistema e delle abitudini dei consumatori».

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