Il festival internazionale del documentario “Visioni dal mondo”, alla sua ottava edizione, quest’anno avrà come titolo “Più conoscenza, più coscienza” e si terrà a Milano dal 15 al 18 settembre. Saranno 36 i documentari selezionati che si potranno vedere in presenza (con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti) nelle sedi fisiche del festival al teatro Litta, al cinema Eliseo e, per le produzioni in realtà virtuale al museo della Scienza e della Tecnologia, ma seguire anche in streaming dal sito della manifestazione e sulla piattaforma Mymovies.

Teatro Litta location d’eccezione

Il tema Conoscenza e Coscienza esprime due termini assonanti che indicano il modo in cui ogni individuo si pone rispetto alle scelte che compie, alle idee che privilegia, alle credenze e ai comportamenti. Conoscere per stabilire un’unione cosciente con il reale, la conoscenza salva l’uomo dalle limitazioni e lo apre oltre i confini della propria coscienza.

Il Teatro Litta in particolare è il teatro più antico in attività a Milano. Situato nel centro storico, in corso Magenta 24, Palazzo Litta è oggi considerato una delle più significative opere dell’architettura tardo barocca lombarda, rappresentò, fin verso la fine del secolo scorso, uno dei centri culturali, politici ed economici più vivi della città. Il Teatro Litta, ha una capienza di 200 posti a sedere, e la Sala Cavallerizza, con una capienza di 90 posti a sedere, saranno sedi delle proiezioni.

Maurizio Nichetti direttore artistico, ospite Procacci

Il nuovo direttore artistico del Festival da quest’anno è il regista Maurizio Nichetti, che spiega: «Mai come in questi anni abbiamo sentito la necessità di informarci: scienza, medicina, geopolitica, clima e conservazione ambientale possono essere temi di cui non si smetterebbe mai di parlare. Per capire, per prevenire o anche semplicemente per avere meno paure, più coscienza della realtà che ci circonda, quella realtà che il cinema, a volte, riesce a rappresentarci in modo onesto. Un’immagine vale sempre più di tante parole».

Il guest of honor dell’8° Festival sarà invece Domenico Procacci  con un incontro in programma nell’ambito della manifestazione. Procacci presenterà il lungometraggio, versione cinematografica della docuserie appassionante e intensa, “Una Squadra” di cui è anche regista e autore del libro dedicato al Tennis e alla squadra di Davis italiana più grande di sempre.

Le sezioni della rassegna cinematografica 

Le sezioni in cui è suddivisa questa edizione della rassegna sono cinque:

  • Concorso Italiano. Storie sul presente e sul futuro raccontate dai filmmaker italiani di oggi. Per questo concorso sono previste due categorie: una dedicata ai documentari inediti, lungometraggi e mediometraggi di durata superiore ai 50’, e una dedicata ai documentari inediti, opere prime senza limite di durata. Scopri i bandi di concorso.
  • Concorso Internazionale Una selezione di lungometraggi documentari internazionali di durata di 65’ o superiore. Produzioni indipendenti sotto il segno della qualità e dell’originalità. Scopri i bandi di concorso.
  • Fuori concorso. Verranno programmate alcune anteprime di prestigiose produzioni italiane e internazionali realizzate nel 2020/2021/2022
  • Masterclass/Premio alla Carriera. Incontro pubblico con un maestro del cinema documentario internazionale a cui verrà assegnato il Premio alla carriera Visioni dal Mondo 2022. Il programma potrebbe includere anche una selezione di opere, sia realizzate dallo stesso autore che da lui scelte come fondamentali per il suo percorso artistico.
  • Workshops/Panels. Workshop, panel in collaborazione con istituzioni, associazioni di categoria, professionisti del settore.

Il Festival aprirà il 15 al teatro Litta con “Due con” documentario dedicato ai campioni di canottaggio Carmine e Giusepe Abbagnale  per la regia di Felice Valerio Bagnato e Gianluca De Martino. Il Film di apertura che si terrà alla presenza dei pluricampioni di canottaggio protagonisti del film documentario, racconta appunto la vita e i successi di Giuseppe e Carmine Abbagnale, pluricampioni mondiali e olimpici di canottaggio ed eroi italiani tra gli anni ‘80 e ’90.

 I primi due giorni si svolgerà Visioni incontra, lo spazio per addetti ai lavori dedicata ai documentari che devono ancora essere realizzati, in cui sono 20 i progetti in concorso.