Drees & Sommer farà parte della Fondazione Roma Expo 2030 in qualità di Partner. Fondata da Unindustria, CNA Roma, Coldiretti Roma, Confcommercio Roma, Federlazio, Ance Roma-ACER e Confesercenti, la Fondazione Roma Expo 2030 contribuisce concretamente alla sfida della candidatura di Roma dimostrando la volontà di condividere un progetto che coinvolge tutto il sistema imprenditoriale romano. Come “Official Candidacy Partner” del Comitato, la Fondazione affianca il Comitato promotore Istituzionale a supporto della candidatura di Roma ad ospitare l’Esposizione Universale nel 2030, promuovendo il valore dell’Expo anche autonomamente presso le forze sociali e produttive del territorio regionale e nazionale, e contribuendo ad allargare il consenso della candidatura a tutta la società civile.
Perche’ Drees & Sommer ha scelto di essere partner della Fondazione
“Innovazione, sostenibilità e sguardo al futuro sono tre dei punti cardine della nostra azienda e della nostra cultura. La missione di Drees & Sommer è proprio quella di lavorare per costruire e dare forma ad un futuro sostenibile e più vivibile per le nostre città e il nostro paese. Essere Partner della fondazione per noi significa condividere le nostre ambizioni con l’Italia e sostenere il prossimo passo verso il futuro. Siamo convinti che Roma meriti l’opportunità di crescere e di dimostrare quanto sia possibile cambiare ed adottare strategie innovative.”
“Persone e Territori” il tema dell’Expo
“Persone e territori: rigenerazione, inclusione e innovazione”: è questo il tema che accompagna la candidatura di Roma all’Expo del 2030 con l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione l’uomo e il suo habitat, creando spazi e ambienti inclusivi, aperti, sostenibili e innovativi. Il tema è al centro della campagna Humanlands: rigenerazione per dare nuova visibilità ai patrimoni naturalistici e culturali di Roma; inclusione per sottolineare l’impatto nato dal mix culturale che vive nell’area romana; innovazione per ricordare che il passato glorioso della Capitale ha da sempre forgiato il nostro futuro.
Quanto vale l’Expo a Roma
Il valore complessivo dell’impatto economico generato da Expo Roma 2030 per l’Italia è stimato in 50,6 miliardi di euro, con 18,2 miliardi di effetto economico indiretto a breve e 10 miliardi di effetto economico diretto, tra investimenti pubblici e privati e dei partecipanti. Expo 2030 Roma creerà 11mila nuove aziende e 300mila nuovi posti di lavoro. Le presenze attese in caso di assegnazione ammontano a 30 milioni. Roma attende questo appuntamento con la Storia dal 1942. In quell’anno, infatti, avrebbe dovuto ospitare l’Esposizione Universale che poi fu annullata a causa della Seconda Guerra Mondiale. In quella occasione a Roma fu realizzato il quartiere EUR e oggi, dopo quasi ottant’anni, Roma ripropone la sua candidatura con un tema strettamente collegato al suo DNA: la rigenerazione urbana. L’assegnazione di EXPO 2030. Il Bureau International des Expositions annuncerà il nome della città vincitrice il 28 novembre 2023 a Parigi: sarà scelta attraverso il voto segreto espresso da 171 paesi.
















