Il gruppo immobiliare cinese Evergrande è di nuovo nei guai: a causa dei debiti, ha annunciato l’allontanamento dell’amministratore delegato e del direttore finanziario Pan Darong. Un’indagine interna ha svelato infatti che i due dirigenti sono coinvolti in un’operazione che ha creato un buco
da oltre 2 miliardi di dollari nei rapporti fra una filiale del gruppo
e alcune banche.
A marzo scorso, il colosso immobiliare aveva spiegato che 13,4 miliardi di yuan (1,99 miliardi di dollari) di depositi della filiale
Evergrande Property Services erano stati usati come garanzia a
favore di terzi per la concessione di prestiti bancari, che alcuni
mutuatari poi non hanno rimborsato.
Evergrande default, un buco da oltre 300 miliardi di dollari
“Lo scandalo – spiega il Financial Times – ha ulteriormente ridotto il
valore residuo delle obbligazioni estere di Evergrande, che vengono scambiate a una frazione del loro valore originario di 20 miliardi di dollari dopo il default della società annunciato alla fine del 2021.Evergrande ha una esposizione di oltre 300 miliardi di dollari di cui circa 20 miliardi sono obbligazioni denominate in dollari offshore. Al posto di Xia come amministratore delegato è stato nominato Siu Shawn.
















