Berlusconi pensioni alberi

Non c’è tempo per il mare e le vacanze, la campagna elettorale incombe sulla politica italiana dopo che il governo di Mario Draghi è caduto sotto i colpi di MoVimento 5 Stelle, Lega e Forza Italia. Le forze politiche non hanno perso tempo ed hanno subito avviato la campagna elettorale per il voto del prossimo 25 settembre e, neanche a dirlo, la scena se la prende in questi giorni il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, che nel suo programma promette più pensioni e alberi.

Berlusconi promette più pensioni ed alberi

“Nel nostro programma – ha detto il leader forzista al Tg5 – c’è l’aumento delle pensioni, tutte le nostre pensioni, ad almeno 1000 euro al mese per 13 mensilità, c’è la pensione alle nostre mamme che sono le persone che hanno lavorato di più alla sera, al sabato, alla domenica, nei periodi delle ferie e che hanno diritto di avere una vecchiaia serena e dignitosa e poi c’è l’impegno a mettere a dimora, a piantare ogni anno almeno un milione di alberi su tutto il territorio Nazionale”.

Una svolta green per Silvio Berlusconi che è passato dal famoso milione di posti di lavoro agli alberi, anche se c’è qualcuno che gli fa notare come la sua idea sia insufficiente rispetto a quanto già previsto dal PNRR e dal G20.

Come riferito da Il Fatto Quotidiano, la parlamentare del MoVimento 5 Stelle Ilaria Fontana si è dimostrata stupita e contenta per la svolta ambientalista di Berlusconi, ma ha anche ricordato come lo stesso “dichiari di voler piantare meno alberi di quelli già previsti nel Pnnr e negli impegni del G20”. Nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e negli impegni del G20 il totale di alberi che dovranno essere piantati ammonta infatti a 6,6 milioni di arbusti.