Pasquale Orlando
Informatico e cofondatore di Deus Technology

“I robot per investire? Servono e serviranno, ma nel medio periodo soprattutto a supporto delle reti di promotori finanziari”  Pasquale Orlando, informatico e cofondatore di Deus Technology, azienda leader rnella realizzazione delle piattaforme di “robo advisor” che oggi attraggono l’attenzione di tutti i gestori e gli investitori del mondo, ne è sicuro: “Preveediamo un forte utilizzo del cosiddetto robo-for-advisor. Più a supporto dei banker che dei clienti finali: per una serie di ragioni, molto legate alla cultura delle persone, non ancora pronte a farsi seguire in maniera automatica. E crediamo anche che i clienti individuali che si convertiranno alla consulenza automatica rimarranno nell’ambito delle banche. Saranno le banche a offrire servizi di robo-advisory ai loro clienti.

Ma che differenza c’è tra robo-advisory e robo for advisor?

Il robo advisory è tutta la tecnologia di generazione di un portafoglio che il ciente utilizza da sè. Tu dici al robot chi sei, compili un questionario con le tue esigenze, e ti viene proposto un profilo e un portafoglio su cui tu metterai i tuoi soldi. E ogni volta che vuoi accedi al sito e vedere come stanno andando i tuoi investimenti. Tutto è automatico, al massimo ti danno una mail o una chat e puoi fare domande. Invece il robo for advisory serve a generare in maniera automatica e massiva una serie di proposte di investimento, allocando il portafoglio del cliente in base a certe regole ma personalizzando. Mentre il mondo robo advisory è standard/massivo, quindi chi ha lo stesso profilo prende stessi profili di investimento, il robo for advisor usa la personalizzazione come  elemento distintivo. Per ogni cliente viene fatta una proposta di gestione specifica.