Mai giudicare un libro dalla copertina, recita un famoso modo di dire. Ma ce n’è un altro che dice che anche l’occhio vuole la sua parte. Dove sta la verità, allora? Probabilmente da tutte e due le parti, soprattutto se si parla di marketing. Per esempio, quando si compra un prodotto online, è inevitabile che si presti molta attenzione al packaging, che è l’aspetto che determina la prima impressione: un fattore che può far la differenza, fino a lasciare nella memoria dei consumatori un ricordo positivo. Nel 2022 non ci si può permettere di trascurare il valore del packaging personalizzato, insomma.

Il valore delle scatole

Le scatole non servono solo a proteggere gli articoli, ma hanno anche molti altri compiti: sono dei veri e propri elementi di marketing. Il fatto è che il packaging rappresenta il primo aspetto che viene notato dal cliente, e per questo motivo deve essere studiato in modo da conquistare l’attenzione. Per tornare sul percorso dei modi di dire, l’abito fa il monaco! Se si vuol trasformare il packaging in uno strumento di marketing, si deve spingere sul pedale dello storytelling, in modo da dar vita a un legame emotivo con il consumatore, che così è più portato a fidelizzarsi al brand. Tutto questo contribuisce a una percezione migliore del marchio, e consente di avvicinarsi a chi potrebbe diventare un acquirente. Uno storytelling progettato in modo meticoloso e accurato permette di lavorare sull’immaginazione in modo da dar vita a un’esperienza unica per il cliente.

Sostenibilità

Le migliori confezioni personalizzate sono quelle che sono capaci di coniugare creatività ed estetica. In particolare, la componente estetica ha un ruolo di primo piano sia dal punto di vista del packaging che per ciò che riguarda il prodotto. In un mercato altamente competitivo, la sfida da vincere è quella di riuscire a dimostrarsi molto più creativi rispetto alla concorrenza: un impegno arduo, ma proprio per questo motivo stimolante. Attenzione, però, perché c’è un altro requisito che oggi deve caratterizzare le scatole personalizzate: la sostenibilità. Mai come in questo momento storico, infatti, c’è stata una così alta attenzione nei confronti dell’ambiente e della necessità di ridurre i consumi e l’inquinamento. Di conseguenza anche nel settore degli imballaggi un packaging riciclabile o realizzato con un materiale che arriva da materiale recuperato è visto di buon occhio.

Le personalizzazioni

Come si è notato, nel mondo del marketing il packaging di successo è tale solo se è personalizzato: il che vuol dire utilizzare colori e disegni, apporre scritte, o direttamente il logo aziendale, al fine di favorire la riconoscibilità del marchio e la sua diffusione. Così si può ottenere consenso e incrementare il numero di clienti. Anche se può sembrare un paradosso, proprio nell’epoca digitale in cui ci troviamo a vivere, degli oggetti tangibili come le scatole personalizzate con logo rivestono una funzione di primaria importanza. Un buon packaging è destinato a condizionare le scelte di consumo e può orientare la decisione dei clienti in un senso o nell’altro. Le aziende devono essere consapevoli del fatto che l’attenzione dei consumatori è poca, e lottano le une con le altre per accaparrarsela. Già a partire dal packaging è possibile comunicare i benefit e i valori di un prodotto o di un marchio intero.

Il packaging, uno strumento prezioso

Il packaging è, come si può ben intuire, una risorsa offline. Per essere più precisi, è lo strumento più adatto attraverso il quale è possibile dare il là ad una strategia forte e duratura che permetta di attirare l’attenzione. Per usare dei termini tipici del mondo del marketing, le confezioni degli articoli sono dei touchpoint, vale a dire dei punti di contatto lungo il customer journey, il percorso di acquisto compiuto dai consumatori. Al di là degli stimoli visivi, il packaging propone anche degli stimoli tattili: ciò vuol dire che il consumatore viene attirato sulla base di vari livelli sensitivi. Ecco spiegato il motivo per il quale il packaging permette a un marchio di differenziarsi rispetto alla concorrenza. Si tratta di un canale tramite cui i vantaggi e le informazioni più importanti di un prodotto possono essere comunicate.

Trasmettere funzionalità

Il packaging permette di fare branding, dunque, ma solo se garantisce la massima funzionalità. Esso dovrebbe essere progettato in modo da riuscire a garantire una migliore user experience e al tempo stesso rendere più semplice la fruizione del prodotto. Le scatole personalizzate, insomma, devono sì mostrare loghi e scritte, ma soprattutto devono assicurare l’integrità del contenuto. Per quel che riguarda l’estetica, poi, bisogna tenere conto del fatto che i colori comunicano un linguaggio, e quindi sono in grado di trasmettere concetti e idee in modo implicito. Il packaging, pertanto, deve essere caratterizzato da tonalità cromatiche in linea col messaggio che si desidera comunicare.