C’è un momento in cui anche le icone devono reinventarsi. Per Dolce e Gabbana quel momento coincide con una nuova architettura di vertice: il gruppo del lusso accelera sulla trasformazione e affida parte della guida a un manager con esperienza internazionale. La maison ha infatti nominato Stefano Cantino co-ceo, al fianco di Alfonso Dolce, presidente e amministratore delegato. Una decisione che arriva pochi giorni dopo l’uscita di Stefano Gabbana dalla presidenza, segnando un passaggio chiave nella governance del gruppo.
Dolce e Gabbana, Cantino nominato al vertice
La scelta di Cantino punta su un profilo con un solido background nel fashion internazionale. Laureato in Scienze Politiche all’Università di Torino, il nuovo co-ceo ha costruito la propria carriera in alcune delle principali case di moda globali, tra cui Prada, Louis Vuitton e Gucci.
Nel corso degli anni ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità nelle aree commerciale, marketing, comunicazione e corporate, fino ad arrivare a posizioni apicali. Un percorso che lo rende una figura strategica per accompagnare il nuovo corso di Dolce&Gabbana.
Da brand fashion a piattaforma lifestyle
L’ingresso di Cantino si inserisce in un disegno più ampio: l’evoluzione del gruppo da marchio focalizzato sulla moda a vera e propria azienda lifestyle. Un cambio di paradigma che implica l’espansione in nuovi segmenti, il rafforzamento del brand e una maggiore integrazione tra prodotto, comunicazione ed esperienza.
“Sono felice di avere Stefano Cantino al mio fianco in questa nuova fase di crescita e sviluppo”, ha dichiarato Alfonso Dolce, sottolineando la centralità della nomina nel percorso strategico del gruppo. Dal canto suo, Cantino ha evidenziato il valore simbolico dell’ingresso: entrare in Dolce & Gabbana rappresenta, ha detto, un’opportunità per contribuire a un marchio che incarna l’eccellenza italiana nel mondo.
















