«Una parte significativa delle imprese italiane, soprattutto quelle che potrebbero irrobustire la gamma delle società quotate, si vanno spostando su borse o mercati finanziari esteri, perché attratte da vantaggi normativi offerti da altri Paesi e non presenti nel nostro sistema o, più semplicemente, disincentivate dalla complessità amministrativa delle procedure richieste per accedere e permanere tra le quotate.
Lo ha dichiarato stamattina il presidente della Consob, Paolo Savona, nel suo discorso all’incontro annuale con il mercato finanziario in corso a Milano.
















