Il bonus covid per le partite Iva è stato confermato per il 2022-2023 e consentirà ai lavoratori autonomi di ricevere un contributo mensile dallo Stato per un periodi di sei mesi se, gli stessi, riusciranno a dimostrare di aver avuto un calo del fatturato di almeno il 50% rispetto ai due anni precedenti. Noto anche con Iscro, Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa, il bonus covid per le partite Iva si rivolge ai professionisti iscritti alla gestione separata che esercitano abitualmente lavoro autonomo, compresi i soci di studi professionali o società semplici. Vediamo più nel dettaglio la misura, per provare a comprenderne il funzionamento.
Bonus covid 2022 per le partite Iva
Al fine di ottenere il bonus in questione, è necessario che la partita Iva sia attiva da almeno 4 anni nella posizione per cui si richiede il sostegno, si sia iscritti alla gestione separata dell’Inps, il titolare non riceva già la pensione o prestazioni legate al reddito come naspi, redditto di cittadinanza, il titolare sia in regola con i contributi previdenziali, il reddito Isee in corso alla data di presentazione della richiesta non sia superiore a 8.145 euro e il titolare della partita Iva possa dimostrare di aver subito una perdita di almeno il 50% della media dei redditi dei tre anni precedenti.
Per quanto riguarda l’entità del bonus, questa è piuttosto variabile. Nella circolare n.24 del 30 Giugno 2021, l’Inps ha chiarito che “l’indennità ISCRO, ai sensi dell’articolo 1, comma 391, della legge n. 178/2020, è pari al 25 per cento, su base semestrale, dell’ultimo reddito da lavoro autonomo certificato dall’Agenzia delle Entrate”. Il calcolo parte dunque dall’ultimo reddito dichiarato dal richiedente: si passerà poi alla sua divisione a metà per poter ottenere la base semestrale per poi calcolarne il 25%. Il limite basso del bonus è fissato a 250 euro mensili, quello massimo ad 800 euro.
Per poter ottenere il bonus covid 2022 per le partite Iva, è necessario fare domanda online tramite patronato oppure in autonomia sui canali dell’Inps: il sito oppure il contact center (numero verde 803 164 da rete fissa o al numero 06 164164 da rete mobile).
















