Dopo l’accordo strategico con l’Association of Asian Confederation of Credit Union (AACCU), l’Associazione Nazionale fra le Banche Popolari prosegue nel suo percorso di internazionalizzazione e di condivisione di esperienze in ambito creditizio avviando una partnership con analoghe realtà della Cooperazione Bancaria in Africa, la Malawi Union of Savings and Credit Co-operatives (MUSCCO) e la Co-operative Bank del Kenya, a cui nei prossimi giorni si aggiungeranno altre istituzioni africane.

La MUSCCO è una associazione giovane e conta 41 istituti cooperativi (in Africa denominati SACCOs – Savings and Credit Cooperatives) e quasi 200.000 soci; fornisce alle sue associate supporto tecnico, legale e formazione del management. La Co-operative Bank del Kenya, con oltre 7 milioni di depositanti e più di 5 miliardi di dollari di attivo è una delle principali realtà bancarie del paese, operando in un’area economica tra le più importanti dell’Africa orientale. Attenzione alla sostenibilità, a politiche di sviluppo diffuso e al sostegno verso le PMI sono le principali direttrici attraverso le quali la banca svolge la propria mission.

Per il Segretario Generale dell’Associazione Nazionale fra le Banche Popolari, Giuseppe De Lucia Lumeno: «Questa partnership rappresenta un ulteriore tassello nel processo di apertura verso l’estero che Assopopolari sta seguendo con l’obiettivo di approfondire la conoscenza del modello cooperativo in ambito creditizio e il modo in cui questo si declina nelle varie economie del mondo e per allargare la propria partecipazione a un modello la cui universalità è garantita dalla capacità di coniugare efficacemente, ovunque applicata, sviluppo ed inclusività». 

La Cooperazione Bancaria mondiale, della quale da sempre fanno parte le Banche Popolari italiane, conta oltre 230 mila istituti, 524 milioni soci e 820 milioni clienti; 9.700 miliardi di euro di raccolta e 7.700 miliardi di impieghi, pari rispettivamente al 13% e all’8% del PIL mondiale.